Il PNRR finanzia il sottosuolo: 350 mila euro per la Domus sotto il Liceo Cavour di Roma
Sotto la palestra del liceo romano si conserva una residenza del II secolo d.C., già individuata alla fine dell’Ottocento. I fondi di “Caput Mundi” finanziano scavo, restauro, consolidamento e futura fruizione del sito archeologico
Sotto il Liceo Scientifico Cavour di Roma, a poca distanza dal Colosseo, si conserva un altro livello della città: una domus romana di età medio-imperiale, con ambienti voltati, pitture, intonaci decorati, motivi floreali, figure umane e stucchi.
La notizia è tornata recentemente alla ribalta con titoli che parlano di una “villa romana scoperta dagli studenti dopo duemila anni”. La realtà documentata dalla Soprintendenza Speciale di Roma è meno sensazionalistica, ma probabilmente più interessante.
La domus, infatti, non era sconosciuta. Un settore della residenza era stato scoperto già nel 1895, durante i lavori per l’apertura di via degli Annibaldi, e successivamente perduto con le trasformazioni urbanistiche. Sotto il liceo sono invece sopravvissuti altri ambienti, in gran parte ancora interrati: prima dell’attuale intervento erano visibili cinque vani voltati e decorati, con problemi di conservazione, distacchi degli intonaci, lesioni e tracce di vandalismo.
Qui che entra in gioco il PNRR.
350 mila euro per scavare, conservare e rendere fruibile
La Domus del Liceo Cavour è uno degli interventi finanziati nell’ambito del PNRR – Caput Mundi, Next Generation EU, il programma dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale di Roma.
Caput Mundi fu approvato con ordinanza del Commissario straordinario il 24 giugno 2022 e comprendeva originariamente 335 interventi per complessivi 500 milioni di euro.
Per la Domus Cavour il finanziamento previsto è di 350.000 euro. Il soggetto attuatore è la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma.
Non si tratta semplicemente di pagare uno scavo archeologico.
Il progetto comprende indagini e rilievi, scavo degli ambienti ancora interrati, restauro e consolidamento delle strutture e delle superfici decorate, interventi sugli impianti e misure per una migliore conservazione del complesso.
Ma soprattutto prevede la valorizzazione e la futura fruizione dell’area, con strumenti divulgativi e un progetto sviluppato anche insieme a docenti e studenti del Liceo Cavour.
È questo forse l’aspetto più interessante dell’intervento: il denaro pubblico non viene destinato soltanto alla ricerca o alla messa in sicurezza di ciò che si trova sottoterra, ma anche al tentativo di trasformare un patrimonio nascosto in un luogo conoscibile e accessibile.
Dal 1895 al nuovo cantiere
La sequenza delle date aiuta anche a rimettere nella giusta prospettiva la storia.
Dopo la scoperta ottocentesca, il complesso rimase in parte nascosto sotto gli edifici moderni. Con il programma PNRR si è arrivati al nuovo intervento: il portale ministeriale Cantieri Narranti indica l’inizio dei lavori nel settembre 2025, con un finanziamento di 350 mila euro e circa 210 mila euro indicati specificamente come importo dei lavori. La stessa scheda risulta ancora contrassegnata come “Attivo”.
Il 28 maggio 2026 il Liceo Cavour ha poi ospitato una presentazione pubblica delle scoperte archeologiche effettuate nei sotterranei della scuola durante la campagna di scavo condotta dalla Soprintendenza. All’incontro hanno partecipato archeologi e tecnici direttamente coinvolti nelle indagini.
Non, dunque, una villa misteriosamente riemersa dopo duemila anni, ma un sito conosciuto da oltre un secolo sul quale nuove risorse hanno consentito di tornare a scavare, studiare e restaurare.
Un caso interessante per il patrimonio sotterraneo
Sottosuolo, archeologia e tutela: la vicenda della Domus Cavour offre un esempio concreto di ciò che può significare destinare fondi pubblici a un bene sotterraneo.
Il sito era già identificato, il suo valore archeologico era noto e le criticità conservative erano documentate. Il finanziamento ha messo insieme ricerca, scavo, restauro, consolidamento e progetto di fruizione.
Per una valutazione completa della spesa sarà naturalmente necessario attendere anche la documentazione conclusiva: importo effettivamente aggiudicato, pagamenti, stati di avanzamento e conto finale dei lavori.
Ma una cosa è già documentabile: 350.000,00 euro del PNRR ben destinati, per riportare alla conoscenza, conservare e rendere potenzialmente fruibile un frammento della Roma sotterranea che rischiava altrimenti di rimanere invisibile sotto una palestra scolastica.
E’ proprio questa la parte della storia che merita di essere raccontata.
Fonti: Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma; Ministero della Cultura – Cantieri Narranti; Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo 2025; Liceo Scientifico Cavour
L'articolo Il PNRR finanzia il sottosuolo: 350 mila euro per la Domus sotto il Liceo Cavour di Roma proviene da Scintilena.