Sotsore, il mondo sottosopra che ci invita a guardare dentro la Terra e oltre il clima – A Raveo, in Carnia, dal 26 al 28 giugno 2026
A Raveo nasce il Festival del Clima e della Terra in FVG: tre giorni tra sinkhole, grotte, scienza, arte, musica e natura per comprendere un pianeta che cambia
Da una voragine nel terreno può nascere un’idea. E da un fenomeno geologico che ha attirato l’attenzione di studiosi, speleologi e cittadini può prendere forma un festival capace di parlare di clima, ambiente, territorio e futuro.
Accadrà a Raveo, in Carnia, dal 26 al 28 giugno 2026, con la prima edizione di Sotsore – Festival del Clima e della Terra in FVG, una manifestazione che sceglie di affrontare le grandi sfide ambientali attraverso linguaggi diversi e complementari: la scienza, l’arte, la musica, il racconto e l’esperienza diretta sul territorio.
Il nome stesso del festival è una dichiarazione di intenti. Sotsore richiama infatti un mondo “sottosopra”, dove gli equilibri stanno cambiando tanto sopra le nostre teste quanto sotto i nostri piedi. Da una parte gli eventi meteorologici estremi che sempre più spesso interessano il nostro territorio; dall’altra i fenomeni geologici che modellano il sottosuolo, come grotte e sinkhole.
Proprio il Sinkhole di Esemon di Sopra, divenuto negli ultimi anni uno dei fenomeni naturali più osservati e discussi della regione, è stato scelto come simbolo della manifestazione. Una presenza che nelle locandine accompagna il pubblico lungo un percorso ideale tra scienza e conoscenza, trasformando una criticità naturale in un’occasione di divulgazione e consapevolezza.
Come spiegano gli organizzatori:
«Sotsore nasce dal desiderio di trasformare una sfida in un’opportunità. Attraverso questo festival vogliamo valorizzare il nostro territorio e creare occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione attorno a temi che riguardano tutti noi», afferma il sindaco di Raveo Daniele Ariis.
Fa eco l’assessore alla cultura Sara Antonipieri:
«Abbiamo voluto costruire un festival capace di parlare di cambiamenti climatici attraverso linguaggi diversi: la scienza, la musica, il racconto, l’esperienza diretta nella natura. Per comprendere il presente serve conoscenza, ma anche la capacità di emozionarsi e di sentirsi parte dell’ambiente che ci circonda».
Un programma che parte dal territorio
Sfogliando il programma emerge chiaramente il filo conduttore della manifestazione: partire dai fenomeni che interessano direttamente la Carnia per aprire una riflessione più ampia sul cambiamento climatico e sul rapporto tra uomo e ambiente.
Tra gli appuntamenti di giovedì 26 giugno spicca “Esplorare l’invisibile”, conferenza condotta dal geologo Andrea Mocchiutti dedicata al sinkhole di Esemon di Sopra, raccontato attraverso droni, ricerca sul campo, immagini spettacolari e modelli tridimensionali. Il pubblico si avvicinerà così a un fenomeno geologico affascinante e complesso.
Sotsore – Festival del Clima e della Terra in FVG
26-28 giugno
Raveo (Udine)
Per informazioni e programma completo: mail social.sotsore@gmail.com – https://sotsore.it/
Contatti stampa Airali Olivo – Airali.olivo@gmail.com – 339 641 8994

La stessa giornata proporrà inoltre incontri sugli eventi meteorologici estremi, l’originale esperienza di Musica Vegetale, che trasforma i segnali elettrici delle piante in suoni e composizioni musicali, e lo spettacolo corale Voci della Terra.
Venerdì 27 giugno sarà invece dedicato al confronto sul clima e sulla comunicazione scientifica. Tra gli ospiti figurano il glaciologo Renato R. Colucci, la giornalista e divulgatrice Sara Segantin, il responsabile scientifico del Geoparco delle Alpi Carniche Giuseppe Muscio, il divulgatore Miliomillemiglia e ancora Andrea Mocchiutti.

Particolarmente atteso l’incontro “Clima: parliamone!”, che punta a trasformare le grandi questioni climatiche in una conversazione condivisa e accessibile a tutti.
Dentro il vuoto
Per chi ama il mondo sotterraneo, l’appuntamento più interessante sarà probabilmente quello di sabato 28 giugno.
Con “Dentro il Vuoto” i partecipanti potranno prendere parte a una visita guidata al sinkhole di Esemon di Sopra e alla vicina grotta Buse dai Pagans, esplorando direttamente sul terreno i fenomeni che hanno ispirato l’intero festival.
Un’esperienza che unisce cammino, geologia e speleologia, permettendo di osservare da vicino le dinamiche naturali che caratterizzano questo settore delle Alpi Carniche e di comprendere come il sottosuolo possa raccontare molto del paesaggio che vediamo in superficie.
Sempre nella giornata conclusiva troveranno spazio anche attività dedicate all’immersione nella natura, come “Sentire Selvatico”, percorso di meditazione e camminata a piedi scalzi.
Un posto sulla Terra
A chiudere la prima edizione di Sotsore sarà, sabato 28 giugno alle ore 19, il concerto di Erica Boschiero in duo con Stefano Cenci, che presenteranno il progetto musicale Un posto sulla Terra.

Il titolo sintetizza perfettamente il senso dell’intera manifestazione: comprendere un mondo in trasformazione per ritrovare il nostro ruolo al suo interno, imparando a leggere i segnali che arrivano dall’atmosfera, dai ghiacciai, dalle montagne e persino dalle profondità della Terra. Perché, come suggerisce il nome del festival, per capire il presente occorre imparare a guardare contemporaneamente sopra le nostre teste e sotto i nostri piedi.
L’iniziativa vede inoltre il coinvolgimento del Circolo Speleologico e Idrologico Friulano (CSIF), realtà speleologica regionale da lunga data impegnata nello studio e nella divulgazione del patrimonio carsico e ipogeo del Friuli Venezia Giulia. Questo articolo nasce dal comunicato diffuso dall’associazione, che inseriamo di seguito.


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