Spravodaj SSS 2/2026: nuovi collegamenti, cantieri di ricerca e formazione nella speleologia slovacca
Il nuovo Spravodaj SSS 2/2026 documenta il collegamento tra Rysia jasky?a e il Sistema della grotta di Stratenská, il lavoro all’Eurotunnel della Jasky?a m?tvych netopierov e le attività 2026 della Società Speleologica Slovacca.
La Slovenská speleologická spolo?nos? (SSS) ha pubblicato l’11 settembre il nuovo Spravodaj SSS 2/2026, numero 2 del 57° anno della propria rivista.
Il fascicolo riunisce risultati di esplorazione, documentazione e ricerca in diversi distretti carsici della Slovacchia. Dedica ampio spazio anche alla formazione e agli appuntamenti che hanno segnato l’attività associativa nel 2026.
Lo Spravodaj SSS 2/2026 è disponibile in PDF ottimizzato per il web. Il sommario comprende contributi sulle grotte della Slovacchia, una ricostruzione storica della spedizione Monte Canin a cinquant’anni di distanza, un articolo sulla grotta di Areni in Armenia e notizie associative. Il numero conferma così la funzione del bollettino come archivio operativo della speleologia slovacca: un luogo in cui dati di rilievo, cronache di campo, interpretazioni carsologiche e vita dei gruppi vengono conservati e messi in circolazione.
Spravodaj SSS 2/2026 e il Sistema Stratenská
Il principale risultato illustrato nello Spravodaj SSS 2/2026 riguarda il collegamento fisico, conseguito il 24 agosto 2025, tra Rysia jasky?a e il Sistema della grotta di Stratenská, nel settore meridionale del Paradiso Slovacco. Rysia jasky?a è diventata il quarto elemento collegato del sistema, dopo Stratenská jasky?a, Psie diery e Du?a.
Secondo l’articolo di Jozef Váš, il sistema raggiunge ora 26,5 chilometri di sviluppo. Nel corso delle attività legate al collegamento sono stati scoperti oltre 1.300 metri di nuove gallerie. La sola Rysia jasky?a ha raggiunto 1.050 metri di sviluppo e 56 metri di dislivello.
Il risultato non è nato da un singolo intervento. Il gruppo dello Speleologický klub Slovenský raj ha seguito la ventilazione con una prova al mercaptano nel febbraio 2025. Poi sono arrivati la pulizia di passaggi tra blocchi instabili, discese in pozzi, traversi attrezzati e rilievi sistematici. Durante una fase di lavoro nel mese di agosto, le squadre hanno misurato 216 metri di nuovi ambienti. Il giorno del collegamento, ne sono stati rilevati altri 252.
Le nuove parti sono descritte come condotti stretti e molto alti, in alcuni punti fino a 20 metri. Seguono zone di faglia e mostrano andamenti a zig-zag. L’interpretazione proposta collega la loro formazione all’antico corso del torrente Ties?avy, in una fase di sollevamento più rapido del massiccio. Restano ambienti da esplorare e rilevare, inclusi tratti con concrezioni soffici, pareti oltre un traverso attrezzato e pozzi laterali.
Eurotunnel nella Jasky?a m?tvych netopierov
Un secondo nucleo dello Spravodaj SSS 2/2026 è dedicato alla Jasky?a m?tvych netopierov, la Grotta dei pipistrelli morti, nei Bassi Tatra. Milan Štéc ricostruisce gli effetti dell’apertura del cosiddetto Eurotunnel, nato dal superamento di un tratto precedentemente ostruito da sedimenti.
L’intervento chiude una storia di lavoro durata 27 anni in un sifone colmato. L’accesso verso il Bystrický dóm modifica l’organizzazione dell’esplorazione. Dal 2026 il grande salone viene indicato come nuova base per attività dirette verso più possibili prosecuzioni, sia sotto sia sopra il suo livello.
L’articolo non presenta il risultato come conclusivo. Al contrario, mette in evidenza questioni pratiche: la sicurezza, il trasporto di un eventuale infortunato, l’installazione di un bivacco e la necessità di programmare l’esplorazione in un settore vasto. Il Bystrický dóm viene quindi considerato un punto operativo dal quale verificare continuità verso est, verso le parti superiori e in direzione delle aree carsiche vicine.
Komberek e gli studi sul carsismo
Tra i contributi di ricerca compare il lavoro di Alexander La?ný sul fenomeno carsico di Komberek, nei Piccoli Carpazi. Il tema allarga lo sguardo del fascicolo oltre le grandi cavità note. La ricostruzione affronta la storia delle indagini speleologiche e gli elementi emersi più di recente.
Il numero include anche una nota sul sito di suffosione di Dielnice, nella regione collinare di Smre?any, rivisitato dopo vent’anni. Sono presenti inoltre la storia della Jazve?ia jasky?a e un profilo dedicato a Ottokár Kadi?, figura della speleologia internazionale. Questi contributi mostrano come il bollettino unisca l’avanzamento degli scavi e dei rilievi alla rilettura di archivi, biografie e siti minori.
Le attività 2026 della SSS
Le ultime attività della SSS riportate nello Spravodaj SSS 2/2026 iniziano dal XXI congresso generale, svolto il 20 marzo 2026 con 123 delegati. Martin Budaj è stato eletto presidente. Nel bilancio del precedente mandato, l’associazione indica 12.483 attività di lavoro e documentazione svolte in Slovacchia e all’estero, 5.763 diari tecnici, quasi 20 chilometri di cavità scoperti e oltre 28 chilometri documentati sul territorio nazionale.
Alla fine del 2025 la SSS contava 1.019 speleologi in 53 club, secondo il resoconto assembleare. Tra le priorità in corso figurano una tessera associativa digitale, la conservazione digitale dei dati sulle grotte e il contributo alla modernizzazione della banca dati nazionale. L’autorizzazione eccezionale per l’esplorazione è stata inoltre prorogata fino al 2035. Il confronto interno resta aperto sulla pubblicazione online delle posizioni degli ingressi, un tema che riguarda la tutela delle cavità e la gestione responsabile delle informazioni.
Il calendario 2026 ha compreso anche Speleomíting, ospitato a Liptovský Mikuláš presso lo SMOPaJ. Il resoconto pubblicato nel fascicolo registra 151 partecipanti adulti paganti, due ospiti e nove bambini. L’incontro ha messo insieme comunicazioni su scoperte recenti, tecnologie e attività dei gruppi, oltre al riconoscimento di risultati speleologici.
Nel numero trova spazio anche Speleoškola 2026. Il corso, articolato in quattro giorni, ha combinato lezioni ed escursioni sul terreno dedicate alla formazione del carsismo, alla tutela delle grotte e alle competenze di base per operare nell’ambiente sotterraneo. La presenza di un resoconto redatto da un partecipante sottolinea il valore della formazione come passaggio tra esperienza dei club e nuove generazioni.
Il fascicolo segnala infine le iniziative per la Giornata internazionale delle grotte e del carsismo, in programma dal 10 al 13 settembre 2026. In questo quadro, lo Spravodaj SSS 2/2026 offre una fotografia utile della speleologia slovacca: esplorazione di sistemi complessi, documentazione metodica, attenzione alla sicurezza e trasmissione delle conoscenze.
Fonti
- Slovenská speleologická spolo?nos?, Spravodaj SSS 2/2026, PDF, 11 settembre 2026: https://sss.sk/wp-content/uploads/2026/09/Spravodaj_2_2026_NET_optimize.pdf
- Slovenská speleologická spolo?nos?, pagina istituzionale: https://sss.sk/o-nas/
- Slovenská speleologická spolo?nos?, archivio Spravodaj: https://sss.sk/spravodaj/
- Slovenská speleologická spolo?nos?, pagina Speleomíting 2026: https://sss.sk/speleomiting-2026/
- Slovenská speleologická spolo?nos?, pagina Speleoškola 2026: https://sss.sk/speleoskola-2026/
Slovacchia
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