Giornata internazionale UNESCO delle grotte e del carsismo: a Bad Grund riflettori sulla grotta di Lichtenstein
Il 13 settembre 2026 inaugura la ricorrenza UNESCO dedicata al mondo sotterraneo. Nel centro del Harz, il HöhlenErlebnisZentrum collega le iniziative locali alla ricerca sulla grotta funeraria dell’Età del Bronzo presso Osterode.
Il 13 settembre 2026 si celebra per la prima volta la Giornata internazionale UNESCO delle grotte e del carsismo. La ricorrenza, proclamata dalla Conferenza generale dell’UNESCO nel novembre 2025, nasce per richiamare l’attenzione su ambienti fragili e spesso poco visibili: cavità naturali, acquiferi carsici, paesaggi modellati dalla dissoluzione delle rocce e patrimoni biologici, geologici e culturali conservati nel sottosuolo.
La prima celebrazione internazionale si svolge a Postumia, in Slovenia, dal 10 al 13 settembre, con un convegno scientifico e una cerimonia ufficiale. Parallelamente, associazioni, musei, geoparchi e gruppi speleologici propongono iniziative in diversi Paesi. In Germania il Verband der deutschen Höhlen- und Karstforscher, VdHK, ha invitato enti e cittadini a partecipare con attività divulgative.
Giornata internazionale UNESCO delle grotte e del carsismo: acqua, biodiversità e paesaggi fragili
Le grotte sono cavità sotterranee naturali abbastanza grandi da poter essere esplorate dall’uomo. Il carsismo comprende invece le forme superficiali e sotterranee che si sviluppano soprattutto dove l’acqua scioglie rocce solubili, come calcari, dolomie, gessi e salgemma. Si tratta di sistemi collegati: ciò che avviene in superficie può raggiungere rapidamente fessure, inghiottitoi, falde e cavità.
L’UNESCO segnala che paesaggi carsici e grotte coprono quasi un quarto delle terre emerse e forniscono acqua potabile a più di un miliardo di persone. Sono dati che collocano la Giornata internazionale UNESCO delle grotte e del carsismo anche nel dibattito sulla gestione dell’acqua. La tutela non riguarda solo l’accesso alle cavità. Riguarda l’uso del suolo, la qualità delle acque, le attività estrattive, l’inquinamento e la pianificazione territoriale.
Questi ambienti ospitano specie adattate al buio, all’umidità e alla stabilità climatica. Conservano inoltre sedimenti, speleotemi e tracce che permettono di studiare l’evoluzione dei paesaggi e del clima. L’UNESCO stima che fenomeni carsici e cavità siano presenti in circa il 15-25% dei siti complessivamente inclusi nelle sue reti di Geoparchi globali, Riserve della biosfera e Patrimoni mondiali.
Bad Grund e la grotta di Lichtenstein al centro delle iniziative nel Harz
Nel massiccio dell’Harz, il HöhlenErlebnisZentrum di Bad Grund dedica le giornate d’azione di settembre 2026 alla Höhle im Lichtenstein, la grotta di Lichtenstein presso Osterode. L’iniziativa si rivolge a visitatori, famiglie, scuole, studenti e persone interessate alla storia del territorio, alle cavità e alla cultura dell’Età del Bronzo.
Il centro di Bad Grund unisce la visita guidata alla Iberger Tropfsteinhöhle, la grotta concrezionata dell’Iberg, con un museo archeologico dedicato alla cavità di Lichtenstein. La grotta è presentata come una sepoltura in grotta di circa 3.000 anni fa. Le ricerche condotte sui resti umani hanno ricostruito legami di parentela riferibili a un gruppo dell’Età del Bronzo e costituiscono uno degli elementi centrali del percorso museale.
La distinzione tra la cavità archeologica di Lichtenstein e la grotta turistica dell’Iberg è importante. Il museo consente di raccontare il contesto di Lichtenstein attraverso reperti, riproduzioni e risultati della ricerca, senza trasformare un sito delicato in uno spazio di fruizione indiscriminata. La valorizzazione può quindi accompagnarsi alla conservazione.
Il HöhlenErlebnisZentrum informa che la Iberger Tropfsteinhöhle è visitabile solo con guide formate. La struttura è aperta da martedì a domenica, dalle 10 alle 17, mentre la programmazione delle iniziative di settembre è consultabile sul sito del centro.
Lange Nacht der Höhlen e rete tedesca per il carsismo
Le iniziative tedesche si estendono oltre Bad Grund. Sabato 12 settembre è prevista la “Lange Nacht der Höhlen”, la Lunga notte delle grotte, promossa nell’ambito della programmazione del VdHK. Il programma annunciato dall’associazione prevede la possibilità di seguire la serata dal vivo alla Heimkehle e in streaming attraverso il canale YouTube del VdHK.
La scelta della vigilia collega attività pubbliche e passaggio simbolico alla data del 13 settembre. Il messaggio adottato per la prima Giornata internazionale UNESCO delle grotte e del carsismo è “Erforschen – Verstehen – Bewahren”: esplorare, comprendere, conservare. Sono tre passaggi che descrivono il lavoro speleologico contemporaneo.
L’esplorazione non consiste solo nell’avanzamento in ambienti ignoti. Comprende rilievo topografico, documentazione fotografica, osservazioni geologiche, monitoraggio ambientale e raccolta di dati condotta con metodi compatibili con la fragilità dei luoghi. La comprensione richiede il confronto tra speleologi, geologi, biologi, archeologi, idrogeologi e istituzioni. La conservazione dipende poi dalla qualità delle conoscenze disponibili e dalla loro traduzione in regole di tutela.
Speleologia e valorizzazione dei siti archeologici
La speleologia svolge un ruolo concreto nella valorizzazione dei siti archeologici in grotta. Prima di tutto rende leggibile il contesto fisico del ritrovamento. Un rilievo accurato individua ingressi, pozzi, strettoie, piani di calpestio, depositi e rapporti tra i reperti e la morfologia della cavità. Senza questa lettura, un oggetto archeologico rischia di essere separato dalla storia del luogo che lo ha conservato.
La documentazione speleologica aiuta anche a pianificare la tutela. Mappe, modelli tridimensionali e monitoraggi di temperatura, umidità e circolazione dell’aria permettono di valutare i rischi per pitture, ossa, manufatti e sedimenti. Possono servire a definire percorsi controllati, aree interdette e modalità di accesso per la ricerca. In molti casi, la fruizione museale, le repliche digitali e le ricostruzioni sono strumenti preferibili alla visita diretta.
La grotta di Lichtenstein mostra come il patrimonio ipogeo possa mettere in relazione archeologia, antropologia e divulgazione. La ricerca scientifica sul sito diventa contenuto per un museo e occasione per raccontare il rapporto tra comunità antiche e paesaggi sotterranei. Questa è una valorizzazione fondata sul contesto, non sulla semplice esposizione di reperti.
Anche in Italia, dove grotte e cavità artificiali custodiscono frequentazioni preistoriche, sepolture, culti, miniere e testimonianze storiche, la Giornata internazionale UNESCO delle grotte e del carsismo offre uno spunto per rafforzare collaborazioni tra gruppi speleologici, soprintendenze, parchi, musei e università. Il fine è conoscere meglio i siti, ridurre le alterazioni e rendere accessibile il loro significato al pubblico.
Dalla ricorrenza alla tutela quotidiana
La nuova giornata UNESCO non sostituisce le attività già svolte sul territorio. Offre una cornice internazionale per collegare ricerca, educazione e gestione responsabile. Per le realtà speleologiche, il 13 settembre può diventare un momento utile per presentare rilievi, monitoraggi, progetti di protezione delle acque, iniziative sulla fauna sotterranea e collaborazioni archeologiche.
Bad Grund propone in questo quadro un caso significativo. La storia della grotta di Lichtenstein viene comunicata insieme alla conoscenza dell’ambiente sotterraneo dell’Iberg. La rete tedesca del VdHK amplia il messaggio con eventi diffusi e una programmazione online. A Postumia, intanto, la prima celebrazione internazionale riunisce la dimensione scientifica e quella istituzionale.
La Giornata internazionale UNESCO delle grotte e del carsismo richiama infine un principio essenziale: il sottosuolo non è una risorsa isolata. Acqua, biodiversità, geologia e tracce della storia umana appartengono allo stesso sistema. Studiare le grotte e il carsismo è quindi una condizione necessaria per conservarli e per valorizzarne con rigore il patrimonio archeologico.
Fonti
- UNESCO, “International Day of Caves and Karst”: https://www.unesco.org/en/days/caves-and-karst
- Verband der deutschen Höhlen- und Karstforscher e.V. (VdHK), “Tag für Höhlen und Karst”: https://www.tagfuerhoehlenundkarst.vdhk.de/startseite
- VdHK, “UNESCO Tag für Höhlen und Karst”: https://www.vdhk.de/unesco-tag-fuer-hoehlen-und-karst
- HöhlenErlebnisZentrum Iberger Tropfsteinhöhle, Bad Grund: https://www.hoehlen-erlebnis-zentrum.de/
- UNESCO International Day of Caves and Karst: https://www.caveskarstday.org/
- Governo della Slovenia, “Slovenia to Celebrate UNESCO International Day of Caves and Karst for the First Time”: https://www.gov.si/en/news/2026-09-10-slovenia-to-celebrate-unesco-international-day-of-caves-and-karst-for-the-first-time/
La lunga notte della speleologia
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