35° Corso di Speleologia a Faenza: il Gruppo Speleologico Faentino apre le iscrizioni
Dal 15 ottobre al 12 dicembre 2026 lezioni, palestra di roccia e grotte per avvicinarsi al carsismo della Romagna
Il Gruppo Speleologico Faentino organizza il 35° Corso di primo livello di speleologia, in programma dal 15 ottobre al 12 dicembre 2026. L’iniziativa è rivolta a chi desidera avvicinarsi in modo strutturato all’ambiente sotterraneo, alle grotte e alle tecniche di progressione su corda.
La presentazione pubblica è fissata per giovedì 8 ottobre 2026, alle ore 21. L’incontro si terrà nella sede del Gruppo Speleologico Faentino, ospitata dal Museo Civico di Scienze Naturali di Faenza, in via Medaglie d’Oro 51.
Il corso è omologato dalla Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana. Il programma annunciato unisce lezioni teoriche, attività in palestra di roccia e uscite in grotta. La formula consente di affrontare gli argomenti di base prima della pratica in ambiente.
La quota indicata è di 200 euro, con riduzione prevista per gli studenti. Le informazioni e le iscrizioni fanno riferimento a Carlotta, al numero 338 991 9155, all’indirizzo info@gsfaentino.it e al sito del gruppo.
Corso di speleologia: grotte, acque sotterranee e mondi verticali
Il 35° Corso di Speleologia propone un’introduzione a diversi aspetti della disciplina. Il materiale diffuso dal Gruppo Speleologico Faentino indica tra i temi l’esplorazione, la geografia del mondo sotterraneo, le immagini e la documentazione, le acque sotterranee, i gessi e le rocce carsiche.
Spazio è previsto anche per il carsismo, la vita nelle grotte e la conoscenza degli ambienti verticali. La parte tecnica riguarda attrezzature, manovre e modalità di progressione. Nelle attività pratiche la palestra di roccia permette di apprendere e verificare le manovre in un contesto controllato. Le uscite in grotta collegano invece l’apprendimento tecnico all’osservazione diretta degli ambienti carsici.
Un corso di speleologia di primo livello non coincide con una semplice visita guidata. Offre le basi per leggere il territorio e per muoversi con preparazione in un ambiente che richiede attenzione, metodo e rispetto. La distinzione è importante soprattutto nei Gessi della Vena del Gesso romagnola, dove acque, fratture, crolli e morfologie evolvono in tempi geologicamente rapidi.
Il corso di speleologia prosegue una proposta formativa che il gruppo realizza periodicamente attraverso la propria Scuola di Speleologia.
Gruppo Speleologico Faentino: una storia nata nel 1966
Il Gruppo Speleologico Faentino è la realtà nata dalla fusione, avvenuta nel 1966, di due gruppi cittadini costituiti dieci anni prima: il Gruppo Speleologico “Città di Faenza” e il Gruppo Speleologico “Vampiro”. Le loro ricerche si inserirono nella storia esplorativa dei Gessi di Monte Mauro e del sistema carsico Rio Stella-Rio Basino, uno dei riferimenti della speleologia romagnola.
Tra il 1957 e il 1964 gli speleologi faentini completarono la traversata sotterranea tra l’Inghiottitoio del Rio Stella e la Grotta risorgente del Rio Basino. Quel lavoro contribuì alla conoscenza del sistema e fu accompagnato da rilievi e pubblicazioni. Nel tempo il Gruppo Speleologico Faentino ha continuato a svolgere esplorazioni, rilievi, ricerche e attività divulgative.
La sede presso il Museo Civico di Scienze Naturali “Domenico Malmerendi” colloca il gruppo in un contesto utile anche per la conservazione della documentazione e per il dialogo con il pubblico. La storia della speleologia faentina è legata anche a Paolo Biondi, tra i protagonisti della fondazione del gruppo nel 1966 e per anni impegnato nella valorizzazione della Vena del Gesso, del museo e della Grotta Tanaccia.
Esplorazioni nei Gessi di Monte Mauro e ricerca speleologica
L’attività del Gruppo Speleologico Faentino comprende l’esplorazione delle cavità, la loro documentazione topografica e lo studio del carsismo gessoso. Nei decenni successivi alla fondazione, le ricerche del gruppo hanno riguardato varie aree dei Gessi di Monte Mauro, nella Vena del Gesso romagnola.
Tra i risultati ricordati nella letteratura specialistica figura la scoperta, nel 1990, dell’Abisso Luciano Bentini, allora denominato F10. La cavità venne esplorata fino a circa 200 metri di profondità e le ricerche hanno proseguito nel tempo. Il Gruppo Speleologico Faentino ha inoltre lavorato nell’area dell’Abisso Vincenzo Ricciardi, esplorato nell’autunno 1992, e in altre cavità del settore di Monte Mauro e Monte della Volpe.
Le ricerche locali non riguardano soltanto l’avanzamento esplorativo. Rilievi, osservazioni geologiche, studio delle acque, biospeleologia e tutela fanno parte di un approccio multidisciplinare. Nel Progetto Stella-Basino, promosso dalla Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna tra il 2007 e il 2010 con il contributo di numerosi gruppi, lo sviluppo conosciuto del sistema carsico Stella-Basino è passato da 1.500 a 4.800 metri grazie alle nuove esplorazioni e al rilievo aggiornato.
In questo quadro, il Gruppo Speleologico Faentino svolge un’attività che unisce formazione, ricerca sul campo, memoria delle esplorazioni e divulgazione. Il 35° Corso di Speleologia rappresenta la porta di ingresso per chi intende conoscere questa pratica con un percorso organizzato.
Date, costi e contatti del 35° Corso di Speleologia
- Presentazione: giovedì 8 ottobre 2026, ore 21
- Sede della presentazione: Gruppo Speleologico Faentino, Museo Civico di Scienze Naturali, via Medaglie d’Oro 51, Faenza (RA)
- Svolgimento del corso: dal 15 ottobre al 12 dicembre 2026
- Struttura: lezioni teoriche, palestra di roccia e uscite in grotta
- Omologazione: Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana
- Quota: 200 euro, con sconto studenti
- Telefono: 338 991 9155, Carlotta
- E-mail: info@gsfaentino.it
- Sito: www.gsfaentino.it
Fonti
- Gruppo Speleologico Faentino, sito istituzionale: https://www.gsfaentino.it/
- Gruppo Speleologico Faentino, 34° Corso di Speleologia 2025: https://www.scintilena.com/34-corso-di-speleologia-a-faenza/10/10/
- Massimo Ercolani, Piero Lucci e Baldo Sansavini, Storia delle esplorazioni speleologiche nei Gessi di Monte Mauro, in I Gessi di Monte Mauro, 2019: http://www.venadelgesso.it/mm/6.pdf
- Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna, calendario corsi e uscite: https://fsrer.it/site/calendario-delle-uscite-dei-corsi-di-introduzione-alla-speleologia/
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