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La Grava di Campolato, abisso del Gargano profondo oltre 300 metri, torna al centro dell’attenzione come cavità carsica di grande rilievo speleologico e culturale
La Grava di Campolato, nota anche come Grava di Pantanello, si apre nella conca omonima del Gargano, a quota 463 metri. Il Parco Nazionale del Gargano la descrive come la più profonda della Puglia e sottolinea il suo ruolo nel drenaggio delle acque meteoriche. L’ambiente circostante è segnato da pareti calcaree, incisioni vallive e aree di pascolo.[1]
La cavità è un inghiottitoio attivo, alimentato da acque che confluiscono da più livelli e che, nei periodi secchi, restano visibili solo nel tratto più profondo. Le fonti consultate indicano una profondità di 312 metri e uno sviluppo superiore a 1100 metri. La Grotta Rotolo ha superato Campolato con 324 metri, confermandosi come la cavità più profonda della Puglia.[2][3][4][1]
Le prime segnalazioni risalgono agli studi di Baldacci nel 1950, seguiti dalle citazioni di Pasa e dalla ricognizione dell’ingegner Giulio Cappa nel 1959. La prima discesa completa fu compiuta nel dicembre 1960 dal Gruppo Speleologico Piemontese CAI UGET di Torino. L’interno presenta un percorso articolato, con pozzi, gallerie inclinate, canyon, sale di crollo, laghetti e tratti allagati.[2][1]
Accanto ai dati speleologici, la Grava di Campolato conserva una forte presenza nel racconto popolare. Il folklore locale ricorda la sfida tra San Michele e Satana, con la caduta del male nella voragine del Campolato. La tradizione si lega alle aree di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo, territori dove il culto micaelico è parte della memoria collettiva.[5][6][2]
La cavità richiede attenzione particolare nelle fasi di esplorazione. Durante le piogge intense, il sistema si trasforma in un torrente sotterraneo con dinamiche molto rapide. Un sopralluogo del 1981, dopo un nubifragio, documentò i danni prodotti da una piena sotterranea. Per questo le fonti raccomandano di verificare con cura le condizioni meteorologiche prima di ogni accesso.[1][2]
La Grava di Campolato resta un riferimento per la speleologia del Gargano. La sua morfologia, il lungo sviluppo interno e il legame con il sistema carsico la rendono utile per leggere l’evoluzione del paesaggio e delle acque del promontorio. Insieme ad altre cavità dell’area, come la Grava di San Leonardo, continua a rappresentare un punto di incontro tra ricerca, memoria locale e tutela del territorio.[7][1]
Fonti:
Facebook – Gargano da Scoprire
https://www.facebook.com/share/1AtVRNwYuM/?mibextid=wwXIfr
[2] L’abisso del Gargano: La Grava di Campolato tra geologia e folklore https://www.scintilena.com/labisso-del-gargano-la-grava-di-campolato-tra-geologia-e-folklore/02/17/
[3] Grava Rotolo: la grotta più profonda di Puglia raggiunge … – Scintilena https://www.scintilena.com/grava-rotolo-la-grotta-piu-profonda-di-puglia-raggiunge-la-profondita-di-324-m/04/30/
[4] Grotta Rotolo (DTA.AD003.462) https://www.cnr.it/it/progetti-di-ricerca/progetto/37488/grotta-rotolo-dta-ad003-462
[5] SAN MARCO IN LAMIS – Gargano Ok https://www.garganook.com/en/resort/san-marco-lamis-2/
[6] What to See in San Marco in Lamis | Village Guide – Villages Italy https://www.villagesitaly.com/villages/san-marco-in-lamis/
[7] Grava di San Leonardo, il documentario che racconta la voragine … https://www.scintilena.com/grava-di-san-leonardo-il-documentario-che-racconta-la-voragine-del-gargano-tra-bellezza-e-degrado/02/21/
[8] Puglia: GRAVE ROTOLO sul National Geographic Italia! – Scintilena https://www.scintilena.com/puglia-grave-rotolo-sul-national-geographic-italia/09/25/
[9] GASP! Porta a Termine Terza Immersione nella Grotta Rotolo https://www.scintilena.com/gasp-porta-a-termine-terza-immersione-nella-grotta-rotolo/07/31/
[10] Grave Rotolo: il GASP esplora il nuovo “Pozzo Covid-19”nell’abisso … https://www.scintilena.com/grave-rotolo-il-gasp-esplora-il-nuovo-pozzo-covid-19nellabisso-piu-profondo-di-puglia/12/21/
[11] Ripartono le esplorazioni alla Grave Rotolo finanziate dalla Regione https://www.scintilena.com/ripartono-le-esplorazioni-alla-grve-rotolo-finanziate-dalla-regione/07/18/
[12] Puglia speleologa infortunata nella Grotta Grave Rotolo – Scintilena https://www.scintilena.com/puglia-speleologa-infortunata-nella-grotta-grave-rotolo-abisso-donato-boscia/06/19/
[13] Acquifero Carsico Pugliese al Centro di uno Studio Internazionale https://www.scintilena.com/acquifero-carsico-pugliese-al-centro-di-uno-studio-internazionale/04/16/
[14] Grava di Campolato https://it.wikipedia.org/wiki/Grava_di_Campolato
[15] Grotta Rotolo https://it.wikipedia.org/wiki/Grotta_Rotolo
[16] Grave di Campolato https://www.parcogargano.it/poi/grave-di-campolato/
[17] San Michele Arcangelo sconfigge Satana https://it.wikipedia.org/wiki/San_Michele_Arcangelo_sconfigge_Satana
[18] Landschaft und Höhlen am Gargano / Italien https://www.lochstein.de/hoehlen/I/apulien/gargano/gargano.htm
[19] Raffaello Sanzio – San Michele Sconfigge Satana – 1517 https://mcarte.altervista.org/raffaello-sanzio-san-michele-sconfigge-satana-1517-2/
[20] La Grava di Campolato prosegue ancora (con video) https://www.amaraterramia.it/2022/02/la-grava-di-campolato-prosegue-ancora.html
[21] San Michele Arcangelo combatte Satana dipinto http://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900102966
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L’Arera torna al centro dell’attenzione speleologica con un incontro pubblico in programma venerdì 4 luglio 2026 alle 17:30 al rifugio SABA Ca’ d’Arera. L’iniziativa, promossa dalla Biblioteca Comunale di Oltre il Colle, avrà come tema il mondo sotterraneo della montagna e le esplorazioni condotte dal Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole.[1][2]
Il materiale diffuso per l’evento richiama anni di ricerche sul carso dell’Arera e presenta la montagna come un territorio ricco di grotte, cunicoli e ambienti naturali ancora poco conosciuti.
Il Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole è da tempo impegnato sulle cavità dell’Arera e nell’area di Oltre il Colle. Una ricostruzione recente pubblicata da Scintilena segnala che le esplorazioni nel carso del Monte Arera continuano a rivelare nuove profondità, come nel caso dell’abisso di Puppappera, dove il gruppo ha individuato nuovi pozzi e prosecuzioni ancora da verificare.[2]
L’articolo di settembre 2024 racconta anche la presenza di altri speleologi lombardi e la ripresa di vecchie cavità già note, con scavi e rilievi che hanno portato oltre i limiti raggiunti in passato. Questo quadro conferma che il lavoro sull’Arera non riguarda solo la scoperta, ma anche il riesame sistematico di cavità già esplorate.[2]
L’incontro del 4 luglio si inserisce in un contesto più ampio, legato alla conoscenza del carsismo e alla tutela delle aree sotterranee. Il materiale di riferimento spiega che la speleologia studia le grotte come ambienti naturali, ma anche come spazi di ricerca scientifica e di osservazione del territorio.[4]
Nel testo di approfondimento della Società Speleologica Italiana, le grotte vengono descritte come ambienti fragili, importanti per la ricerca, per la gestione del turismo e per la protezione ambientale delle aree carsiche. Questo aspetto è rilevante anche per l’Arera, dove la divulgazione speleologica aiuta a comprendere il rapporto tra superficie e sottosuolo.[4]
La scelta di presentare il tema in un luogo come il rifugio SABA Ca’ d’Arera rafforza il legame tra montagna e comunità locale. L’obiettivo dell’incontro è far conoscere il patrimonio sotterraneo dell’Arera e mostrare il territorio da una prospettiva diversa, attraverso il lavoro di chi esplora e documenta le cavità.[1][3]
Il titolo dell’iniziativa, “Negli abissi dell’Arera”, richiama proprio questa dimensione di ricerca e conoscenza. La presenza del Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole offre inoltre un’occasione per parlare di esplorazione, rilievo e attenzione all’ambiente carsico in modo accessibile a un pubblico ampio.[3][1]
L’Arera viene quindi proposta non solo come meta escursionistica, ma anche come archivio naturale di fenomeni sotterranei ancora in parte da decifrare. Le recenti esplorazioni citate da Scintilena mostrano che il sistema carsico continua a offrire passaggi, pozzi e ambienti nuovi, confermando l’interesse scientifico della zona.[2]
L’appuntamento del 4 luglio porterà questi temi all’attenzione di appassionati e curiosi. Sarà un momento utile per avvicinarsi alla speleologia, conoscere il lavoro delle Nottole e osservare l’Arera come una montagna che custodisce ancora molte informazioni nel suo sottosuolo.[1][3]
Fonti
[1] “Montagna Profonda”: speleologia nell’Arera a Nembro … – Scintilena https://www.scintilena.com/montagna-profonda-speleologia-nellarera-a-nembro-con-il-gruppo-speleologico-bergamasco-le-nottole/03/14/
[2] Nuove Scoperte Speleologiche sul Monte Arera – Scintilena https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-speleologiche-sul-monte-arera/11/19/
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RIGNANO GARGANICO – A Rignano Garganico nasce Ara Iani – Rignano Underground APS, una nuova Associazione di Promozione Sociale pensata per mettere in rete speleologia, archeologia, paleontologia, storia locale e paesaggio. L’iniziativa punta a dare continuità a un lavoro di valorizzazione del patrimonio sotterraneo e ambientale del territorio, con particolare attenzione alle cavità naturali e ai siti preistorici del Gargano.[1][2]
L’associazione è stata costituita da un gruppo di cittadini legati alla ricerca e alla tutela del territorio. Alla guida è stato eletto Matteo Viola, speleologo noto per l’attività svolta nello studio delle cavità naturali del Gargano e per la conoscenza del carsismo rignanese.[2][1]
Il progetto nasce in un contesto territoriale di grande interesse per la speleologia. Rignano Garganico è infatti legato a un sistema di grotte e cavità che ha restituito nel tempo dati importanti per la lettura della preistoria e dell’evoluzione del paesaggio carsico. In questa cornice, Ara Iani si propone come soggetto capace di favorire attività di studio, divulgazione e collaborazione con realtà già impegnate nella ricerca sul territorio.[3][4][5][1]
La scelta del nome e dell’impostazione dell’associazione richiama un’idea di “underground” intesa in senso ampio: non solo mondo sotterraneo, ma anche insieme di memorie, stratificazioni e testimonianze che raccontano l’identità del Gargano. L’obiettivo è rendere più leggibile questo patrimonio per studiosi, appassionati e comunità locale.[6][1][2]
Tra i riferimenti più rilevanti emerge Grotta Paglicci, uno dei siti preistorici più importanti del Gargano e dell’Italia meridionale, noto per la ricchezza dei reperti e per il suo valore archeologico. Il sito è stato oggetto di numerose campagne di studio e resta centrale nelle ricerche sulla frequentazione umana antica nel territorio di Rignano Garganico.[4][5][7]
Nel materiale disponibile emerge anche l’interesse recente per una possibile relazione tra Grotta Paglicci e altre cavità vicine, tema che conferma quanto il sistema sotterraneo locale continui a offrire spunti di indagine. In questo quadro, la nuova associazione potrebbe diventare un punto di raccordo tra studio speleologico e valorizzazione culturale.[1][3][6]
Ara Iani punta a un lavoro che unisca tutela e divulgazione. La prospettiva è quella di promuovere iniziative culturali, scientifiche e didattiche dedicate al patrimonio archeologico, speleologico, paleontologico e ambientale del comune garganico. Un’impostazione simile può favorire una lettura più ampia del territorio, non limitata alle sole grotte, ma estesa anche al paesaggio e alle tradizioni locali.[8][9][2][1]
L’idea di fondo è semplice. Rafforzare la conoscenza del territorio aiuta anche la sua protezione. Per un’area come quella di Rignano Garganico, dove storia naturale e presenza umana si intrecciano da millenni, la nuova associazione si presenta come un soggetto capace di collegare ricerca, memoria e partecipazione civica.[4][1]
La nascita di Ara Iani si inserisce in una fase in cui la speleologia comunica sempre più spesso con il pubblico attraverso progetti culturali e strumenti di divulgazione. Anche a Rignano Garganico, il patrimonio sotterraneo viene così proposto non solo come oggetto di studio, ma come risorsa per costruire conoscenza condivisa.[10][11][2][6]
Per il piccolo comune della Montagna del Sole, l’associazione rappresenta un nuovo presidio culturale. Il suo lavoro potrà incidere sulla percezione del territorio e sulla capacità di raccontarlo attraverso le grotte, le tracce preistoriche e il paesaggio che le circonda.[1][4]
Fonti: materiali forniti nello spazio; Scintilena.[2][6][1]
Fonti
[2] ?Nasce a Rignano Garganico “Ara Iani https://www.facebook.com/gazzettadisansevero/posts/nasce-a-rignano-garganico-ara-iani-rignano-underground-aps-un-nuovo-progetto-per/1586589316800282/
[4] Grotta Paglicci – Wikipedia https://de.wikipedia.org/wiki/Grotta_Paglicci
[5] Paglicci, grotte (Rignano Garganico, Foggia, Italie) · Jean-Clottes Database https://animal-representation.cnrs.fr/s/bjc-en/item/6228
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La Commissione per la Protezione del Carsismo e delle Grotte dell’Unione Internazionale di Speleologia ha prorogato al 30 giugno 2026 la scadenza per il France HABE Prize 2026. La comunicazione arriva come richiamo finale per chi non ha ancora presentato la candidatura. Il premio è dedicato a progetti e iniziative legati alla protezione del carsismo e delle grotte.[3][1][2]
Il France HABE Prize è assegnato ogni anno dalla Commissione UIS competente e prende il nome da France Habe, figura storica della tutela speleologica. Il riconoscimento punta a valorizzare azioni concrete, ricerche e contributi che abbiano un effetto diretto sulla conservazione degli ambienti sotterranei. Il premio è aperto a singoli, gruppi speleologici e organizzazioni di qualsiasi area geografica.[2][3]
L’edizione 2026 è sostenuta anche dai produttori di attrezzature speleologiche RESSEG e BARHAR. La presenza dei due sponsor aggiunge un supporto materiale al vincitore e conferma il coinvolgimento del settore tecnico nella tutela delle grotte. Il premio resta quindi un punto d’incontro tra conservazione, ricerca e produzione di attrezzature per la speleologia.[3][2]
Tutte le informazioni ufficiali sono disponibili nella pagina della Karst and Cave Protection Commission sul sito UIS. La commissione invita a consultare il regolamento e a inviare la documentazione entro la nuova scadenza del 30 giugno. La proroga offre più tempo a chi lavora su progetti di protezione del carsismo e delle grotte.[1][2]
Nel quadro della speleologia internazionale, il France HABE Prize ha il compito di dare visibilità a esperienze che spesso restano legate ai territori locali. Iniziative di questo tipo aiutano a mettere in relazione gruppi, ricercatori e realtà operative che lavorano sulla conservazione del patrimonio ipogeo. La nuova scadenza mantiene aperta una finestra utile per presentare progetti sulla tutela del carsismo e delle grotte.[1][2][3]
Fonti
[1] UIS Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/uis/
[2] Premio France Habe 2026: aperta la candidatura per la protezione … https://www.scintilena.com/premio-france-habe-2026-aperta-la-candidatura-per-la-protezione-del-carsismo-e-delle-grotte/04/16/
[3] France Habe Prize 2025: nuovi sponsor per la tutela del carsismo e delle grotte – Scintilena https://www.scintilena.com/france-habe-prize-2025-nuovi-sponsor-per-la-tutela-del-carsismo-e-delle-grotte/03/26/
[5] Posticipo data scadenza per il premio France HABE Prize 2022 https://www.scintilena.com/posticipo-data-scadenza-per-il-premio-france-habe-prize-2022/05/07/
[6] Disponibile l’ultimo bollettino dell’Union international de Speleologie … https://www.scintilena.com/disponibile-lultimo-bollettino-dellunion-international-de-speleologie-uis-volume-64-1/07/11/
[7] Il mondo sotterraneo in mostra — UIS lancia il 2 … – Scintilena https://www.scintilena.com/il-mondo-sotterraneo-in-mostra-uis-lancia-il-2-concorso-fotografico-internazionale-su-grotte-e-carsismo/05/27/
[8] Verso una risoluzione ONU sugli ecosistemi carsici e la protezione … https://www.scintilena.com/verso-una-risoluzione-onu-sugli-ecosistemi-carsici-e-la-protezione-del-carsismo/12/09/
[9] Premio France HABE 2024: Estesi i Termini di Presentazione delle … https://www.scintilena.com/premio-france-habe-2024-estesi-i-termini-di-presentazione-delle-candidature/06/10/
[10] Fotografia speleologica: la UIS lancia il 2° concorso … – Scintilena https://www.scintilena.com/fotografia-speleologica-la-uis-lancia-il-2-concorso-fotografico-internazionale-sugli-ecosistemi-sotterranei/05/03/
[11] [PDF] Raccolta Agosto 2018 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads_andrea/2020/03/2018_8_Raccolta_Scintilena_Agosto.pdf
[12] France Habe Prize https://uis-speleo.org/index.php/france-habe-prize-2/
[13] Entidade premiará ideias e ações voltadas à proteção de cavernas e outros ambientes subterrâneos https://agencia.fapesp.br/index.php/entidade-premiara-ideias-e-acoes-voltadas-a-protecao-de-cavernas-e-outros-ambientes-subterraneos/54755
[14] FRANCE HABE PRIZE 2025 – Even better sponsored ! http://uis-speleo.org/index.php/2025/03/28/france-habe-prize-2025-even-better-sponsored/
[15] Winner of the 2024 Habe France Prize announced https://uis-speleo.org/index.php/2024/10/08/winner-of-the-2024-habe-france-prize-announced/
[16] PhD NeuroScience Prize https://www.iit.it/phd-neuroscience-prize
[17] UIS – The ????? ??? ???? ?????????? … https://www.facebook.com/uisspeleo/photos/the-%F0%9D%90%BE%F0%9D%91%8E%F0%9D%91%9F%F0%9D%91%A0%F0%9D%91%A1-%F0%9D%91%8E%F0%9D%91%9B%F0%9D%91%91-%F0%9D%90%B6%F0%9D%91%8E%F0%9D%91%A3%F0%9D%91%92-%F0%9D%91%83%F0%9D%91%9F%F0%9D%91%9C%F0%9D%91%A1%F0%9D%91%92%F0%9D%91%90%F0%9D%91%A1%F0%9D%91%96%F0%9D%91%9C%F0%9D%91%9B-%F0%9D%90%B6%F0%9D%91%9C%F0%9D%91%9A%F0%9D%91%9A%F0%9D%91%96%F0%9D%91%A0%F0%9D%91%A0%F0%9D%91%96%F0%9D%91%9C%F0%9D%91%9B-of-the-international-union-of-speleolog/680055187499782/
[18] Jasmina – UIS https://uis-speleo.org/index.php/author/jasminarka/
[19] How to follow French Open finals weekend across BBC https://www.bbc.com/sport/tennis/articles/c2426p5z9dvo
[20] [PDF] The UIS gives prizes for specific accomplishments at the … http://www.cavernas.org.br/wp-content/uploads/site_antigo/UIS_Prizes_2017.pdf
[21] The second edition of the “10 Theses for Sustainability … https://www.luiss.edu/seconda-edizione-premio-laurea-10-tesi-sostenibilita
[22] French Open rejects prize money change despite tennis … https://www.aljazeera.com/sports/2026/5/21/french-open-to-reject-prize-money-increase-despite-tennis-stars-complaints
[23] uis france habe prize 2014 https://hoehlentier.de/wp-content/uploads/UISCAY_e362401139d9cce733728abdb2853868.pdf
[24] Trevisan Prize | Department of Computing Sciences https://cs.unibocconi.eu/trevisan-prize
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Comunicato CNSAS
Intervento di soccorso alle Grotte di Toirano, dove un’escursionista ha riportato una frattura scomposta alla caviglia mentre si trovava a circa 600 metri dall’ingresso lungo un percorso turistico.
Raggiunta la persona infortunata, il personale sanitario del 118 ha prestato le prime cure sul posto. Successivamente, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Liguria, con il supporto dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa, hanno provveduto al recupero e al trasporto verso l’esterno della grotta.
L’evacuazione ha richiesto l’impiego di manovre alpinistiche e tecniche speleologiche, con la collaborazione tra i tecnici di terra e gli operatori speleologi presenti sul posto.
Le operazioni si sono concluse dopo circa due ore di lavoro, grazie al coordinamento e alla collaborazione di tutte le squadre intervenute.
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Grande partecipazione domenica 14 giugno 2026 all’inaugurazione del pannello bilingue e del sentiero geologico “Doline e abissi del Cansiglio”, nei progetti PolceniGeo e GEOinCaneva. Il nuovo allestimento, presso gli Slipari, valorizza un geosito condiviso tra Polcenigo e Caneva, con contenuti curati da geologi e supporto dei gruppi speleologici. Presentato anche l’“Anello degli Abissi”, percorso di 5,5 km tra cavità carsiche della Candaglia. I geositi sono collegati alle sorgenti del Livenza da tracciamenti idrologici. Oltre 80 partecipanti e istituzioni presenti. QR code per guide e video. Proseguono escursioni ed eventi fino a novembre. Con pannelli dedicati a grotte simbolo del territorio.
di Barbara Grillo Radicio
Grande successo di pubblico domenica 14 giugno 2026 nel Geosito “Doline e abissi del Cansiglio” nell’ambito dei progetti di divulgazione PolceniGeo e GEOinCaneva!
È stato inaugurato il nuovo pannello bilingue presso l’area pic-nic degli Slipari in prossimità dell’inizio dell’omonimo sentiero, che illustra l’importanza del geosito condiviso tra il Comune di Polcenigo e Caneva.
La realizzazione grafica è a cura della Divulgando srl e tutta l’iniziativa è finanziata dai contributi della L.15/2016 per la promozione delle conoscenze geologiche regionali, semplicemente chiamata “legge sui geositi”.
I contenuti sono dei geologi Barbara Grillo e Rodolfo Riccamboni con il supporto tecnico di Alberto Casagrande.
Il pannello è patrocinato dai Comuni, dalla Magnifica Comunità di Montagna, dai gruppi speleologici di Conegliano, Pordenone e Sacile, che hanno contribuito a raccogliere il materiale multimediale e fotografico, dalla Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia, dal CAI e dalla Società Speleologica Italiana.
La geodiversità è la varietà di rocce, forme del paesaggio e processi naturali che hanno modellato la Terra.
È il “patrimonio geologico” che racconta la storia del nostro pianeta e crea le condizioni per la vita.
Nella zona di Polcenigo e Caneva sono in atto tutta una serie di iniziative per far conoscere la geologia locale.
A fare da apri pista nel 2025 è stato PolceniGEO, un progetto di successo che ha portato alla conoscenza di molti la presenza di fossili e bellezze geologiche dello scrigno verde di Polcenigo.
Quest’anno si è aggiunto GEOinCaneva per la divulgazione delle peculiarità geologiche per Caneva.
I due comuni condividono due geositi di importanza nazionale: Doline e abissi del Cansiglio, le Sorgenti del Fiume Livenza (Gorgazzo, Santissima e Molinetto).
I due geositi sono collegati idrologicamente perché i test di tracciamento del 2008 e 2016, eseguiti dall’Università di Ferrara e Bologna, hanno dimostrato che le acque del Cansiglio escono in circa una settimana alle sorgenti Molinetto e Santissima.
Nell’ambito del progetto GEOinCaneva il 12 maggio è stato inaugurato anche il pannello che celebra la sorgente Molinetto, la meno conosciuta delle tre, sita presso il ristorante la Trota Blu di Sarone.
Domenica 14 giugno 2026 è stato inaugurato anche il sentiero geologico con i segnavia, già conosciuto come “Anello degli Abissi”.
E’ lungo 5,5 km con un dislivello di 250 m e passa vicino agli ingressi delle grotte più rappresentative del carsismo per la dorsale della Candaglia in Friuli Venezia Giulia.
Ricalca il sentiero degli Slipari, diventato didattico forestale per il progetto europeo Life-SPAN.
L’area geosito comprede una trentina di cavità su quasi cento presenti per la parte del Cansiglio.
E’ stato fatto anche un pannello per spiegare La Sperlonga delle Do Bocche e l’Abisso del Gufo reale, che si aprono sulla strada della Candaglia nel comune di Polcenigo.
Durante l’inaugurazione e l’escursione erano presenti il Direttore del Servizio Geologico della Regione Friuli Venezia Giulia, dott. Massimo Zanetti, il Vicesindaco e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Polcenigo Fabio Pegoraro, il sindaco di Caneva Lucia De Marco, gli agenti forestali della stazione di Polcenigo e i carabinieri forestali di Pian Cansiglio, in rappresentanza della Riserva Naturale ipogea Bus de la Genziana quale terza cavità più importante del Massiccio del Cansiglio.
Inquadrando il QRCode del pannello si può scaricare la guida dei geositi, la traccia, i mini video che mostrano le discese nelle due grotte rappresentative dal geosito: il Bus de la Lum e l’Abisso Col della Rizza, entrambe che si aprono nel comune di Caneva. I relativi pannelli saranno pronti prossimamente.
Il gruppo di 80 persone era composto da alcuni membri del Gruppo di Cammino di Polcenigo e speleologi, da molti fedelissimi affezionati al progetto PolceniGeo già presenti nelle altre proposte, a cui si sono aggiunti nuovi partecipanti provenienti sia dalla zona dell’udinese sia dal trevigiano.
Siamo a metà dei progetti. Le prossime escursioni sono il 6 settembre sul Col dei S’cios e il 4 ottobre per il Marmorino di Caneva.
Il 17 e 18 ottobre verranno ricordati i 90 anni dal terremoto del Cansiglio del 1936 e poi il 7 novembre ci sarà la chiusura finale con la presentazione di tutte le attività con il convegno “Geositi, grotte e Livenza” presso Villa Frova di Caneva.
Tutte le iniziative sono sul sito web https://www.polcenigo.org/geologia/ dove si può consultare il virtual tour dell’anno scorso, e su https://www.incaneva.it in via di aggiornamento.
L'articolo Doline e abissi del Cansiglio: Successo per l’inaugurazione del pannello e del sentiero geologico proviene da Scintilena.
Sabato 20 giugno alle ore 18.00, presso la Sala Iacobucci della sede del CAI dell’Aquila, in via Sassa 34, sarà presentato dall’autore il volume Speleologia in cavità artificiali. Pericoli e rischi. Linee guida, di Gabriele La Rovere.
Gabriele è speleologo dello Speleo Club Chieti e uno dei fondatori del GRAIM, il Gruppo di Ricerca Archeologia Industriale Maiella, che si occupa dello studio e dell’esplorazione del patrimonio minerario e industriale sotterraneo del massiccio della Majella, in Abruzzo.
Il suo libro nasce da oltre un decennio di lavoro sul campo: anni di ricerca, confronto con altri esperti e approccio multidisciplinare all’archeologia mineraria, una disciplina che unisce speleologia, storia, ingegneria e sicurezza. Il volume è dedicato a pericoli e rischi nell’esplorazione sotterranea, con spunti utili anche per chi frequenta la montagna in superficie.
L’iniziativa è promossa dal Club Alpino Italiano – Sezione dell’Aquila “F. De Marchi”, con la collaborazione di numerose realtà impegnate nella divulgazione e nella ricerca speleologica, tra cui Upix Fotografia Ipogea, il Gruppo Ricerca Archeologica Industriale Maiella e Scintilena.
Il volume è il risultato di anni di ricerca, esperienza sul campo e confronto continuo tra speleologi impegnati nell’esplorazione delle cavità artificiali. Il lavoro affronta in modo organico il tema dei pericoli e dei rischi legati alla frequentazione di miniere, gallerie, opere militari, acquedotti sotterranei e altri ambienti ipogei di origine antropica.
L’opera non si limita agli aspetti teorici, ma si propone come una vera e propria guida operativa per una gestione consapevole, sicura e sostenibile delle attività di ricerca e documentazione in ambienti sotterranei artificiali. Un contributo che si rivolge tanto agli speleologi esperti quanto a coloro che si avvicinano a questo particolare settore dell’esplorazione.
La presentazione offrirà l’occasione per approfondire un tema sempre più attuale, in un momento in cui l’interesse verso il patrimonio ipogeo artificiale è in costante crescita e richiede strumenti adeguati per affrontarne le peculiarità e le criticità.
L’appuntamento è a ingresso libero.
L'articolo L’Aquila: presentazione del volume sulle linee guida per la sicurezza nelle cavità artificiali proviene da Scintilena.
Una scoperta archeologica avvenuta nella piana di Salisbury, in Inghilterra, potrebbe aggiungere un nuovo tassello alla comprensione delle origini di Stonehenge. A Bulford, circa cinque chilometri dal celebre complesso megalitico, gli archeologi hanno identificato i resti di una struttura lignea risalente a circa 5.000 anni fa, quindi antecedente di mezzo millennio rispetto alla costruzione delle grandi pietre che oggi caratterizzano il monumento.
La notizia è stata resa nota dalla BBC, che ha raccolto i risultati delle ricerche condotte da Wessex Archaeology e dagli studiosi della Bournemouth University.
Della struttura non rimangono che due fosse nel terreno, ma le analisi hanno dimostrato che ospitavano grandi pali di legno alti probabilmente tra i due e i quattro metri. I due elementi erano collocati a circa 120 metri di distanza e risultano orientati con estrema precisione verso l’alba del solstizio d’estate e il tramonto del solstizio d’inverno, esattamente come accade a Stonehenge.
Secondo Phil Harding, archeologo di Wessex Archaeology e responsabile degli scavi, la scoperta rappresenta uno dei momenti più importanti della sua carriera. «Due semplici buche per pali raccontano molto delle persone vissute cinquemila anni fa: come pensavano, come vivevano e come osservavano il cielo», ha dichiarato.
Un osservatorio del Sole prima di Stonehenge
L’allineamento astronomico è stato verificato attraverso uno studio condotto dall’archeoastronomo Fabio Silva della Bournemouth University e della Skyscape Academy. Attraverso modelli astronomici è stato possibile ricostruire l’aspetto del cielo di cinquemila anni fa e verificare che l’orientamento della struttura coincide perfettamente con i principali eventi solstiziali.
La scoperta suggerisce che l’attenzione verso il ciclo annuale del Sole fosse già profondamente radicata nelle comunità neolitiche della zona prima della realizzazione di Stonehenge.
Per gli studiosi non si tratta soltanto di una coincidenza geometrica. Il sito sembra infatti essere stato un luogo di aggregazione e attività rituali. Attorno alle due fosse sono state rinvenute numerose altre strutture e diversi reperti archeologici che testimoniano una frequentazione intensa dell’area.
Coltelli di selce, ossa lavorate e ceramiche decorate
Gli scavi hanno restituito un ricco insieme di manufatti: strumenti in selce, frammenti di ceramica decorata, ossa animali lavorate e persino un palco di cervo probabilmente utilizzato come attrezzo per scavare.
Particolare interesse ha suscitato un raro coltello neolitico in selce di forma discoidale. La qualità della lavorazione ha impressionato gli archeologi, che lo considerano uno dei reperti più significativi emersi durante la campagna di ricerca.
L’oggetto è stato trovato in posizione verticale, come se fosse stato deposto intenzionalmente. Una circostanza che lascia ipotizzare un significato simbolico o rituale. Non è escluso che la forma circolare del manufatto possa richiamare il Sole, elemento centrale nell’orientamento del sito.
Un indizio sulle origini di Stonehenge
La datazione al radiocarbonio ha stabilito che il complesso di Bulford è contemporaneo alle prime fasi di attività nell’area di Stonehenge, quando erano stati realizzati soltanto i terrapieni e i fossati che delimitavano il sito.
Secondo Jennifer Wexler, curatrice di English Heritage, la scoperta potrebbe indicare che le comunità impegnate nella costruzione delle prime fasi di Stonehenge vivessero proprio nella zona di Bulford o vi si riunissero stagionalmente per lavorare al grande monumento.
L’ipotesi rafforza l’idea che l’intera piana di Salisbury costituisse un vasto paesaggio rituale e cerimoniale, nel quale diversi luoghi erano collegati da pratiche sociali e religiose comuni.
Il Sole al centro della vita delle comunità neolitiche
Gli studiosi ricordano che gli abitanti della regione erano tra i primi agricoltori della Gran Bretagna. La loro sopravvivenza dipendeva strettamente dall’alternarsi delle stagioni, dalla crescita delle colture e dall’allevamento degli animali.
Per questo motivo il Sole e i suoi cicli annuali assumevano probabilmente un valore fondamentale, non soltanto pratico ma anche simbolico e spirituale.
Se oggi migliaia di persone si radunano a Stonehenge per assistere all’alba del solstizio d’estate, secondo gli archeologi le comunità neolitiche attribuivano un significato ancora maggiore al solstizio d’inverno, il momento dell’anno in cui la luce raggiunge il suo minimo e dal quale inizia il ritorno verso la primavera.
La scoperta di Bulford mostra come questa relazione tra uomo, paesaggio e fenomeni astronomici fosse già consolidata migliaia di anni prima che le grandi pietre di Stonehenge venissero innalzate.
Fonte: BBC News, “Simpler, older version of Stonehenge found three miles from famous site”, 18 giugno 2026 – https://www.bbc.com/news/articles/clyxw8550y8o
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PISA – Un viaggio nel cuore della Terra attraverso immagini che raccontano luoghi raramente osservati dall’occhio umano. Venerdì 19 giugno alle ore 19.30 il **Caffè Letterario Volta Pagina** di Pisa ospiterà l’inaugurazione di una mostra fotografica dedicata al mondo sotterraneo, realizzata da Riccardo Moggia, Andrea Russino e Alessio Pieraccioni, membri del Gruppo Speleologico CAI Pisa.
L’esposizione nasce dall’incontro tra due passioni che, nel contesto speleologico, diventano inseparabili: l’esplorazione delle grotte e la fotografia. Ambienti privi di luce naturale, vasti saloni sotterranei, strettoie e concrezioni vengono trasformati in immagini capaci di restituire tutta la suggestione di un mondo nascosto, normalmente accessibile soltanto agli speleologi.
Fotografare in assenza di luce ci suona quasi come un ossimoro, eppure è realtà: eppure è quello che fanno gli autori: scrivono nel buio con la luce.
Nella fotografia speleologica tecnica, esperienza esplorativa e sensibilità artistica si fondono infatti per documentare e valorizzare ambienti straordinari, spesso sconosciuti al grande pubblico.
Le fotografie esposte raccontano il lavoro di squadra che si cela dietro ogni scatto: la gestione dell’illuminazione artificiale, i lunghi tempi di preparazione e la capacità di interpretare gli spazi sotterranei per renderne leggibili forme, dimensioni e dettagli.
La mostra permette di avvicinarsi al patrimonio ipogeo attraverso immagini di forte impatto visivo, capaci di trasmettere il fascino dell’esplorazione e la bellezza nascosta del mondo sotterraneo.
L’appuntamento è al Caffè Letterario Volta Pagina, in via San Martino 71-73, a Pisa, dove il pubblico potrà incontrare gli autori e scoprire, attraverso i loro scatti, luoghi che pochi hanno avuto la possibilità di vedere dal vivo.
L'articolo Pisa, le profondità della Terra in mostra: la fotografia speleologica racconta il mondo nascosto delle grotte proviene da Scintilena.
Sono aperte le candidature per la XXIV campagna di scavo archeologico a Tifernum Mataurense, a Sant’Angelo in Vado, in provincia di Pesaro e Urbino. L’attività è prevista dal 31 agosto al 26 settembre 2026 e offre a studentesse e studenti un’esperienza formativa sul campo, tra scavo stratigrafico, inventariazione dei materiali, laboratori di ceramologia e iniziative di Public Archaeology.[1]
La campagna di scavo archeologico è pensata come un percorso pratico per chi vuole consolidare competenze utili nella ricerca e nella gestione dei contesti materiali. Il riconoscimento di 3 CFU è previsto per chi frequenterà un turno di due settimane, mentre 6 CFU saranno attribuiti a chi completerà entrambi i turni, per un totale di quattro settimane. L’esperienza si inserisce in un quadro di attività professionalizzanti che unisce lavoro di scavo, classificazione dei reperti e momenti di divulgazione verso il pubblico.[1]
La precedenza sarà data agli iscritti all’insegnamento di Metodologie della ricerca archeologica dell’Università di Macerata. Possono presentare domanda anche gli studenti dei corsi di Beni culturali e turismo, Management dei beni culturali, ITourDeM e Archeologia e sviluppo dei territori, nelle classi L-1, L-15, LM-89, LM-49 e LM-2. L’accesso resta aperto pure a studentesse e studenti di altri atenei italiani e stranieri, a conferma di un’impostazione ampia e interuniversitaria.[1]
Il programma della campagna di scavo archeologico include attività che vanno oltre la semplice indagine stratigrafica. L’inventariazione dei materiali e i laboratori di ceramologia consentono di seguire il percorso dei reperti dal rinvenimento alla lettura scientifica. Le iniziative di Public Archaeology aggiungono un livello di comunicazione con il territorio, rendendo più visibile il lavoro svolto in cantiere e favorendo la comprensione del sito da parte di un pubblico non specialistico.[1]
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 giugno 2026. Per completare la candidatura è richiesto l’invio di un breve curriculum vitae, insieme alla compilazione del modulo telematico disponibile nell’avviso ufficiale di Ateneo. Tutte le informazioni operative sono raccolte nella pagina dedicata dell’Università di Macerata, che pubblica anche il modulo di iscrizione.[1]
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Il Gruppo Speleologico Savonese propone un nuovo calendario di visite guidate nei sotterranei della Fortezza di Savona, con prenotazione obbligatoria e tre turni serali per ciascuna data.
Le escursioni nei sotterranei della Fortezza di Savona sul Priamàr tornano anche nel 2026 con un programma che copre l’estate e l’inizio dell’autunno.
Le date annunciate sono 26 giugno, 10 e 24 luglio, 7 e 28 agosto, 11 e 25 settembre, oltre al 9 ottobre. L’iniziativa è proposta dal Gruppo Speleologico Savonese e si inserisce nel quadro di Savona Estate 2026.[1][2]
Le visite si svolgeranno in tre turni serali, alle 20.15, 20.45 e 21.15. La formula conferma un’impostazione ormai consolidata, pensata per accompagnare il pubblico lungo i percorsi ipogei della fortezza con gruppi contenuti e orari distribuiti nella fascia serale.[2]
Il Priamàr sotterraneo comprende ambienti realizzati in più fasi tra il 1542 e il 1943. Il complesso include gallerie cinquecentesche, camminamenti di collegamento del 1683, gallerie di contromina, cisterne, sortite verso il mare e rifugi antiaerei della Seconda guerra mondiale.[3]
Secondo il Museo Archeologico di Savona, alcuni di questi ambienti sono tra i più ampi e suggestivi dell’intera fortezza. La rete sotterranea racconta quindi non solo l’architettura militare, ma anche l’evoluzione storica del sito, dalla fase difensiva rinascimentale agli adattamenti del Novecento.[3]
La prenotazione è obbligatoria e passa dal sito del Gruppo Speleologico Savonese, come indicato anche nel materiale diffuso per l’edizione 2026. Il ritrovo è previsto in fondo al parcheggio di Corso Mazzini, dopo Viale Dante Alighieri, sotto le mura della fortezza.[4][2]
Dal materiale informativo emerge anche una raccomandazione pratica: presentarsi con scarpe sportive e torcia o frontalino, e arrivare con anticipo rispetto alla partenza. Per informazioni è indicato il numero 340 239 9597.[2]
Le escursioni al Priamàr restano un appuntamento di divulgazione molto seguito a Savona. La formula unisce speleologia, storia militare e valorizzazione del patrimonio urbano, con un itinerario che consente di leggere la fortezza da un punto di vista meno noto rispetto ai percorsi all’aperto.[5][3]
Anche la documentazione già pubblicata da Scintilena negli anni precedenti conferma la continuità dell’iniziativa e l’interesse che suscita tra appassionati e visitatori. Il richiamo al Priamàr sotterraneo ricorre infatti come asse centrale della proposta, insieme al ruolo del Gruppo Speleologico Savonese nella gestione delle visite.[6][7]
Il Priamàr resta uno dei luoghi più rappresentativi della città di Savona, con una fortezza che integra spazi in superficie e una rete ipogea articolata. Le visite guidate offrono così un’occasione per leggere la stratificazione del sito in modo diretto, senza ricorrere a un linguaggio tecnico eccessivo.[8][3]
Per il pubblico della speleologia, il calendario 2026 conferma la centralità del Priamàr sotterraneo come caso di studio e di divulgazione. Per il pubblico più ampio, rappresenta una proposta culturale che mette in relazione patrimonio storico, accessibilità guidata e conoscenza del sottosuolo urbano.[2][3]
Fonti
[1] Gruppo Speleologico Savonese DLF | Savona https://www.facebook.com/GruppoSpeleoSavonese/?locale=it_IT
[2] GSS – VISITE GUIDATE PRIAMÀR SOTTERRANEO 2025 https://www.gruppospeleosavonese.it/visite-priamar-sotterraneo.html
[3] I sotterranei https://www.museoarcheosavona.it/i-sotterranei/
[4] GRUPPO SPELEOLOGICO SAVONESE http://www.gruppospeleosavonese.it
[5] Savona, alla scoperta dei segreti del Priamàr: visite guidate gratuite … https://www.scintilena.com/savona-alla-scoperta-dei-segreti-del-priamar-visite-guidate-gratuite-per-il-40-anniversario-con-il-gruppo-speleologico-savonese/07/15/
[6] Priamàr Sotterraneo 2024: Riaprono le visite guidate al cuore della … https://www.scintilena.com/priamar-sotterraneo-2024-riaprono-le-visite-guidate-al-cuore-della-terra/06/26/
[7] Scopri i Sotterranei della Fortezza di Savona https://www.scintilena.com/scopri-i-sotterranei-della-fortezza-di-savona/07/09/
[8] Palazzo degli Ufficiali – Fortezza del Priamar – Savona https://www.comune.savona.it/it/vivere/palazzo-degli-ufficiali-fortezza-del-priamar
[11] VI Campagna di scavi archeologici nella Grotta di Pietra Sant … https://www.scintilena.com/vi-campagna-di-scavi-archeologici-nella-grotta-di-pietra-santangelo/07/24/
[12] Segreti e Segrete del Priamàr Sotterraneo, Savona – Scintilena https://www.scintilena.com/segreti-e-segrete-del-priamar-sotterraneo-savona/07/27/
[13] Esplorazione speleologica in Thailandia: una nuova avventura con … https://www.scintilena.com/esplorazione-speleologica-in-thailandia-una-nuova-avventura-con-il-club-speleologico-z/07/23/
[14] Scintilena – il giornale quotidiano della speleologia italiana – Scintilena https://www.scintilena.com/category/0/page/499/?%2Fwp-admin%2Finstall_php&wpmp_switcher=mobile
[15] [PDF] Raccolta Luglio 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[16] Scopri i Misteri del Priamàr: Visite Guidate Sotterranee a Settembre https://www.scintilena.com/scopri-i-misteri-del-priamar-visite-guidate-sotterranee-a-settembre/08/27/
[17] Grotta delle Arene Candide un viaggio nel tempo tra storia e natura https://www.scintilena.com/grotta-delle-arene-candide-un-viaggio-nel-tempo-tra-storia-e-natura/06/26/
[18] Archeologia Archivi – Pagina 55 di 74 – Scintilena https://www.scintilena.com/category/archeologia/page/55/
[19] Esplorazione dei Sotterranei del Priamàr: Un’Occasione Speciale … https://www.scintilena.com/esplorazione-dei-sotterranei-del-priamar-unoccasione-speciale-per-il-40-anniversario/10/17/
[20] al via il 45° Corso di Speleologia a Savona – Scintilena https://www.scintilena.com/alla-scoperta-del-mondo-sotterraneo-al-via-il-45-corso-di-speleologia-a-savona/04/04/
[21] Corso di Speleologia a Savona – Scintilena https://www.scintilena.com/corso-di-speleologia-a-savona-2/09/10/
[22] Eventi al Civico Museo Archeologico – Savona https://comune.savona.it/it/eventi/eventi-al-civico-museo-archeologico
[23] Savona e Priamàr sotterraneo – Monferrato da vedere https://monferratodavedere.it/savona-e-priamar-sotterraneo-citta-dei-papi-ti-stupira/
[24] Savona: Visita Guidata ai Sotterranei del Priamàr https://www.getyourguide.it/comune-di-savona-l2803/savona-visita-guidata-ai-sotterranei-del-priamar-t833564/
[25] Savona-Visita Guidata ai sotterranei del Priamar https://www.visitligurianriviera.it/savona-visita-guidata-ai-sotterranei-del-priamar/
[26] Il Priamar sotterraneo https://www.visitligurianriviera.it/il-priamar-sotterraneo/
[27] Esplora i sotterranei della Fortezza Priamar di Savona con … https://www.facebook.com/artemusei/videos/esplora-i-sotterranei-della-fortezza-priamar-di-savona-con-un-tour-guidato-esclu/1564668224804794/
[28] Buon lunedì a tutti. Oggi vi portiamo a vedere alcuni dei … https://www.facebook.com/savonadascoprire/videos/buon-luned%C3%AC-a-tutti-oggi-vi-portiamo-a-vedere-alcuni-dei-sotterranei-della-nostr/650986397581659/
[29] IL PRIAMAR DI SAVONA – I SOTTERRANEI SEGRETI … https://www.arteemusei.com/visita-guidata/il-priamar-di-savona-i-sotterranei-segreti-della-fortezza
[30] Visita ai sotterranei e museo – Recensioni su Fortezza del … https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g194908-d3389635-r695789520-Fortezza_del_Priamar-Savona_Italian_Riviera_Liguria.html
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Il Global Geoparks Network ha annunciato il proprio sostegno alla prima celebrazione della Giornata internazionale delle grotte e del carsismo, fissata per il 13 settembre 2026.
La ricorrenza è stata proclamata dall’UNESCO nel 2025 e nasce per richiamare l’attenzione su grotte e paesaggi carsici, ambienti che svolgono un ruolo centrale per l’acqua, la biodiversità e la memoria geologica del pianeta.[1][2]
Il consiglio esecutivo del Global Geoparks Network, nella riunione del 3 giugno, ha invitato tutti i geoparchi UNESCO a partecipare alla celebrazione del 13 settembre.
L’obiettivo è promuovere tutela, gestione responsabile e divulgazione attraverso scienza, istruzione e coinvolgimento delle comunità locali.[1]
La rete chiede anche ai geoparchi di inviare immagini rappresentative delle principali forme carsiche presenti nei loro territori.
L’iniziativa serve a costruire materiali promozionali comuni e a dare visibilità internazionale al patrimonio sotterraneo e superficiale legato al carsismo.[1]
La prima celebrazione ufficiale si terrà a Postumia, in Slovenia, dal 10 al 13 settembre 2026.
Il programma comprende una conferenza scientifica internazionale, escursioni sul terreno, presentazioni 3D di grotte e una cerimonia ufficiale nella grotta di Postumia.[3][4][5]
Tra le visite previste figurano le grotte di Škocjan, i laghi intermittenti di Pivka, la grotta di Planina, i ponti naturali di Rakov Škocjan e il polje di Cerknica. Gli organizzatori hanno fissato anche una scadenza per gli abstract al 26 giugno e per le iscrizioni al 28 agosto.[3]
La nuova giornata internazionale rafforza un tema che la speleologia mette da tempo al centro del dibattito: la protezione delle grotte non può essere separata dalla gestione del territorio carsico. Il testo del Global Geoparks Network richiama infatti i rischi dovuti ai cambiamenti climatici, al degrado del suolo e alle pratiche non sostenibili.[1]
Nel materiale di riferimento della Società Speleologica Italiana, le grotte vengono descritte come ambienti stabili, utili per la ricerca scientifica e molto sensibili alle alterazioni esterne. Il documento insiste anche sulla necessità di monitoraggio, limiti alla frequentazione e attenzione alla conservazione degli ecosistemi ipogei.[6]
Per i geoparchi, la giornata del 13 settembre offre una cornice utile per collegare divulgazione, educazione ambientale e governance. La celebrazione non riguarda soltanto la valorizzazione turistica, ma anche la protezione di falde, habitat sotterranei e testimonianze geologiche che raccontano il passato del pianeta.[2][1]
Nel mondo della speleologia, la data entra così nel calendario internazionale come appuntamento comune per gruppi, istituzioni e comunità locali. La prima edizione di Postumia avrà valore simbolico e operativo, perché segnerà l’avvio concreto di una ricorrenza dedicata alle grotte e al carsismo.[3][1]
Fonti
[1] The Global Geoparks Network celebrates the International Day of … https://www.globalgeoparksnetwork.org/news/global-geoparks-network-celebrates-international-day-caves-and-karst
[2] UNESCO Proclaims the International Day of Caves and Karst! https://uis-speleo.org/index.php/2025/11/13/unesco-proclaims-the-international-day-of-caves-and-karst/
[3] First UNESCO International Day of Caves and Karst … https://www.geomorph.org/2026/04/first-unesco-international-day-of-caves-and-karst-postojna-slovenia-10-13-september-2026/
[4] International Day of Caves and Karst (IDCK) – INQUA https://inqua.org/recent-developments/international-day-of-caves-and-karst-idck
[5] UIS Celebration of the International Day of Caves and Karst https://www.eurospeleo.eu/event/uis-celebration-of-the-international-day-of-caves-and-karst/
[7] Il geoscopio della Toscana si arricchisce con i dati delle grotte https://www.scintilena.com/il-geoscopio-della-toscana-si-arricchisce-con-i-dati-delle-grotte/12/30/
[8] La newsletter BCRA di marzo 2026 annuncia workshop, escursioni … https://www.scintilena.com/ora-ho-raccolto-informazioni-sufficienti-per-scrivere-larticolo-procedo-con-la-stesura/03/05/
[9] Verso una risoluzione ONU sugli ecosistemi carsici e la protezione … https://www.scintilena.com/verso-una-risoluzione-onu-sugli-ecosistemi-carsici-e-la-protezione-del-carsismo/12/09/
[10] Alla scoperta delle sorgenti carsiche apuane: Equi Terme – Scintilena https://www.scintilena.com/alla-scoperta-delle-sorgenti-carsiche-apuane-equi-terme/08/06/
[11] L’Unione Internazionale di Speleologia chiede il riconoscimento … https://www.scintilena.com/lunione-internazionale-di-speleologia-chiede-il-riconoscimento-unesco-del-13-settembre-come-giornata-mondiale-delle-grotte-e-del-karst/08/31/
[12] Le Grotte del Giappone: un patrimonio ipogeo finalmente sulla … https://www.scintilena.com/le-grotte-del-giappone-un-patrimonio-ipogeo-finalmente-sulla-mappa-internazionale/04/11/
[13] Postojna ospita la prima Giornata UNESCO delle grotte e del carsismo https://www.scintilena.com/postojna-ospita-la-prima-giornata-unesco-delle-grotte-e-del-carsismo/06/15/
[14] Pubblicato il nuovo bollettino dell’Unione Internazionale … – Scintilena https://www.scintilena.com/pubblicato-il-nuovo-bollettino-dellunione-internazionale-di-speleologia/02/20/
[15] Nuove Strategie contro la Lampenflora nelle Grotte Turistiche https://www.scintilena.com/nuove-strategie-contro-la-lampenflora-nelle-grotte-turistiche-studio-comparativo-dei-trattamenti-di-pulizia/08/16/
[16] Bel Torrente, 19 anni di esplorazioni speleosubacquee nella grotta … https://www.scintilena.com/bel-torrente-19-anni-di-esplorazioni-speleosubacquee-nella-grotta-sarda-che-non-e-ancora-finita/06/13/
[17] Xiaozhai Tiankeng: dentro la dolina più profonda del mondo, dove … https://www.scintilena.com/xiaozhai-tiankeng-dentro-la-dolina-piu-profonda-del-mondo-dove-una-foresta-primordiale-sopravvive-nellombra-dellabisso/05/01/
[18] Protezione delle grotte e del carsismo, le raccomandazioni della UIS … https://www.scintilena.com/protezione-delle-grotte-e-del-carsismo-le-raccomandazioni-della-uis-in-21-lingue/08/22/
[19] I Geoturisti: il nuovo progetto di geoturismo che racconta l’Italia … https://www.scintilena.com/i-geoturisti-il-nuovo-progetto-di-geoturismo-che-racconta-litalia-geologica-attraverso-i-social/03/08/
[20] È arrivata La piena di Sa Oche: un fenomeno naturale che celebra il … https://www.scintilena.com/e-arrivata-la-piena-di-sa-oche-un-fenomeno-naturale-che-celebra-il-ritorno-dellacqua-nel-supramonte/01/19/
[21] Le Rocce Sedimentarie: Gli Archivi Naturali della Storia Terrestre https://www.scintilena.com/le-rocce-sedimentarie-gli-archivi-naturali-della-storia-terrestre/10/04/
[22] Calendar of events | Global Geoparks Network https://www.globalgeoparksnetwork.org/news/calendar-events-0
[23] Man and Karst 2026, International Scientific Conference https://www.eurospeleo.eu/event/man-and-karst-2026-international-scientific-conference/
[24] Global – UNESCO proclaims 13th September … https://www.facebook.com/globalgeoparksnetwork/photos/unesco-proclaims-13th-september-as-the-international-day-of-caves-and-karstwith-/1285480026952968/
[25] UNESCO International Day of Caves and Karst – UIS https://uis-speleo.org/index.php/event/unesco-international-day-of-caves-and-karst/
[26] Geopark Maros Pangkep Gelar Seminar Internasional Cave & Karst di Makassar https://www.youtube.com/watch?v=AJDJkQ2Yxjk
[27] Global Geoparks Network https://www.facebook.com/globalgeoparksnetwork/posts/the-global-geoparks-network-celebrates-the-international-day-of-caves-and-karst-/1464860119014957/
[28] We are celebrating September 13th, the International Day of … https://www.facebook.com/uisspeleo/videos/we-are-celebrating-september-13th-the-international-day-of-caves-and-karst-idck-/1463128811477827/
[29] UNESCO proclaims International Day of Caves and Karst https://www.gov.si/en/news/2025-11-12-unesco-proclaims-international-day-of-caves-and-karst-the-initiative-came-from-slovenia/
[30] International Day of Caves and Karst – uis-speleo.org https://uis-speleo.org/index.php/event/international-day-of-caves-and-karst/
[31] International Day of Caves and Karst https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000395601
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Sl?nica, in Romania, torna al centro dell’attenzione per un’area sotterranea dove acqua e depositi salini continuano a interagire in modo attivo. Il progetto GEOMONITOR, condotto da GeoEduLab e INGV insieme ad altri enti, punta a ricostruire i processi che governano infiltrazioni, dissoluzione del sale e possibili vuoti nel sottosuolo .
La località è nota per le grandi miniere di sale e per il loro paesaggio ipogeo, ma il quadro geologico è più dinamico di quanto appaia in superficie. In Romania, la miniera di Slanic è descritta come un grande complesso salino con problemi legati alle acque sotterranee, al punto che in passato l’ingresso di acqua ha danneggiato i livelli di coltivazione.[1]
Il tema è rilevante anche per la gestione del territorio, perché la presenza di acqua in contatto con il sale può accelerare cavità e deformazioni del terreno .
GEOMONITOR è stato avviato dall’Istituto Nazionale di Ricerca e Sviluppo per la Fisica della Terra della Romania per studiare i rischi legati alla surpansa del terreno nell’area di Slanic Prahova . Il progetto coinvolge un consorzio multidisciplinare con Università di Bucarest, Istituto Geologico della Romania, INCAS e SIMAVI, con l’obiettivo di integrare dati geologici, geofisici e geotecnici .
Le attività comprendono monitoraggio a lungo termine, rilievi non invasivi e analisi di fenomeni di sufozione e instabilità, con l’uso di GNSS, InSAR, LiDAR, fotogrammetria e scansioni 3D .
I team sul campo vogliono individuare le zone di infiltrazione dell’acqua, seguire i percorsi preferenziali di circolazione e riconoscere i processi di dissoluzione del sale . Un altro obiettivo è identificare eventuali cavità che possano influire sulla stabilità del terreno e degli edifici in area urbana .
Le misure raccolte confluiranno in un portale digitale con mappe di dettaglio e dati aggiornati in tempo reale, compresi strumenti di allerta automatica per le autorità .
Dal punto di vista speleologico, il caso di Sl?nic mostra come il sottosuolo salino sia un ambiente in continua trasformazione. L’acqua non si limita a scorrere: dissolve, ridisegna, apre varchi e modifica il sistema di vuoti nel tempo .
La storia delle grotte e delle cavità artificiali ricorda che il sottosuolo conserva tracce preziose dei processi naturali e richiede documentazione accurata, monitoraggio e prudenza nell’intervento umano. In questo senso, Sl?nic Prahova rappresenta un esempio concreto di come la ricerca speleologica e geofisica possa sostenere la conoscenza del rischio .[2]
Le prossime fasi prevedono nuove indagini, interpretazione integrata dei dati e confronto tra modelli digitali e rilievi di campo . L’obiettivo è costruire un quadro più preciso del funzionamento idrogeologico del sistema salino e delle sue possibili evoluzioni.
Per la speleologia e per la gestione del territorio, il sito rumeno conferma che il mondo ipogeo non è statico, ma un sistema da osservare con continuità.[2]
Fonti
[1] Show Mines of Romania: Sl?nic Mine – Showcaves.com https://www.showcaves.com/english/ro/mines/Slanic.html
[3] DEM TINITALY: il Modello Digitale della Topografia Italiana … https://www.scintilena.com/dem-tinitaly-il-modello-digitale-della-topografia-italiana-si-rinnova-e-si-apre-a-tutti/07/08/
[4] Prove di trasmissione – Scintilena https://www.scintilena.com/prove-di-trasmissione/10/02/
[5] De Mundo Apuano: ciclo di conferenze – Scintilena https://www.scintilena.com/de-mundo-apuano-ciclo-di-conferenze/02/05/
[6] L’Etna Cresce: Nuove Misure Rivelano un Incremento dell’ … https://www.scintilena.com/letna-cresce-nuove-misure-rivelano-un-incremento-dellaltezza-del-cratere/07/12/
[7] Una miniera di risorse nella libreria digitale di karst Information Portal – Scintilena https://www.scintilena.com/una-miniera-di-risorse-nella-libreria-digitale-di-karst-information-portal/04/14/
[8] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser – Scintilena https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/
[9] Aggiornata la Carta Magnetica d’Italia: rilevamenti essenziali per la ricerca geofisica e la navigazione – Scintilena https://www.scintilena.com/aggiornata-la-carta-magnetica-ditalia-rilevamenti-essenziali-per-la-ricerca-geofisica-e-la-navigazione/01/30/
[10] Speleogenesi da Acido Solforico nel Plavecký Karst – Scintilena https://www.scintilena.com/speleogenesi-da-acido-solforico-nel-plavecky-karst-le-grotte-ipogene-della-slovacchia-occidentale/01/10/
[11] Lascaux: Quando il Patrimonio Paleolitico Incontra la Fragilità dell … https://www.scintilena.com/lascaux-quando-il-patrimonio-paleolitico-incontra-la-fragilita-dellambiente-carsico/01/20/
[12] Scintilena https://www.scintilena.com/category/0/page/2413/
[13] Flash Archivi – Pagina 89 di 89 – Scintilena https://www.scintilena.com/category/flash/page/89/
[14] Symposio Internazionale sul Carsismo nell’area sud mediterranea – Scintilena https://www.scintilena.com/symposio-internazionale-sul-carsismo-nellarea-sud-mediterranea/04/20/
[15] Il magico calore della Terra: l’INGV porta la geotermia nelle aule … https://www.scintilena.com/il-magico-calore-della-terra-lingv-porta-la-geotermia-nelle-aule-delle-scuole-primarie/04/26/
[16] Spot Speleo in video su You Tube – Scintilena https://www.scintilena.com/spot-speleo-in-video-su-you-tube/08/17/
[17] Come funziona Scintilena: Le nostre fonti di informazione (per … https://www.scintilena.com/come-funziona-scintilena-le-nostre-fonti-di-informazione-per-adesso/05/21/
[18] GEOMONITOR – Facultatea de Geologie ?i Geofizic? https://gg.unibuc.ro/proiecte-de-cercetare/geomonitor/
[19] Ocna Mure? mine – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Ocna_Mure%C8%99_mine
[20] Comunicat MApN https://www.rador.ro/2025/04/05/proiect-inovator-pentru-dezvoltarea-unor-solutii-de-monitorizare-a-surparii-de-teren-de-la-slanic-prahova/
[21] Slanic Prahova Salt Mine Museum https://mainlymuseums.com/post/1065/slanic-prahova-salt-mine-museum/
[22] Romanian salt mine, among the few underground places on Google Street View https://www.romania-insider.com/salt-mine-google-street-view
[23] INCDFP a lansat la Sl?nic Prahova un proiect inovator pentru monitorizare integrat? a fenomenelor naturale, precum alunec?rile de teren – Economica.net https://www.economica.net/incdfp-a-lansat-la-slanic-prahova-un-proiect-inovator-pentru-monitorizare-integrata-a-fenomenelor-naturale-precum-alunecarile-de-teren_825646.html
[24] Romania Country – Slanic Prahova – Exploring The Salt Mine https://www.youtube.com/watch?v=zsgdEZRyVaA
[25] Breaking Ground: Romania’s first private salt mine with great future … https://www.facebook.com/SandvikMining/videos/breaking-ground-romanias-first-private-salt-mine-with-great-future-prospectsin-t/431160466382101/
[26] [PDF] PRELIMINARY DATA ON LAND DEFORMATION TRENDS AT … https://interreg-danube.eu/storage/media/01KC8VYSH9ZQBA5PKS3APDHZ4N.pdf
[27] Central Romania: Praid Salt Mine temporarily closed due to water infiltration following rainfall https://www.romania-insider.com/romania-praid-salt-mine-temporarily-closed-may-2024
[28] Massive underground salt mine Unirea Mina Slanic, Romania https://www.youtube.com/watch?v=PuLA2Cha0WI
[29] 674.ttl https://data.ingv.it/metadata/dcat-ap/674.ttl
[30] Slanic Prahova, Salt mine – Romanian Monasteries https://www.romanianmonasteries.org/romania/salt-mine-slanic
[31] Mina de Sare Slanic Prahova Romania Cea mai mare din Europa https://www.youtube.com/watch?v=MmWgGw3YSrM
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A Barbarano Romano, nella necropoli di San Giuliano, gli archeologi hanno aperto una camera sepolcrale rimasta intatta dalla fine del VII secolo a.C. La scoperta riguarda il settore del Caiolo ed è stata ottenuta nell’ambito degli scavi concessi dal Ministero della Cultura alla Baylor University, con il supporto della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Etruria Meridionale.[1][2]
Il contesto è rilevante anche per chi segue la ricerca nelle cavità e nei paesaggi ipogei, perché conferma quanto il sottosuolo continui a conservare tracce materiali di lunga durata.[1]
La necropoli di San Giuliano è uno dei complessi etruschi più estesi del Lazio e si inserisce in un’area archeologica che include numerose tombe a camera e un insediamento frequentato per secoli.[3][1]
Secondo la Soprintendenza, il tumulo ritrovato è databile all’epoca orientalizzante recente, quindi alla fase finale del VII secolo a.C..[1]
La notizia si colloca in una sequenza di indagini che negli ultimi anni hanno restituito nuove strutture e corredi, segno di un lavoro di lettura progressiva del sito.[4][1]
All’apertura della camera, gli studiosi hanno osservato diversi vasi in ceramica fine dipinta, disposti secondo un preciso rituale funerario.[5][1]
Sul letto di sinistra erano ancora visibili un bacile e vari elementi di ornamento in bronzo, rimasti nella posizione originaria.[1]
La documentazione è stata avviata prima dello scavo vero e proprio, un passaggio necessario per registrare ogni dettaglio del deposito funerario.[1]
Per gli archeologi, la condizione di integrità rende il contesto raro e particolarmente utile per ricostruire pratiche, gerarchie e gesti funerari.[1]
La Soprintendenza ha sottolineato che nella necropoli sono presenti più di 500 tombe e che molte risultano disturbate da interventi antichi o moderni.[1]
Proprio per questo la tomba inviolata è considerata un evento eccezionale dal punto di vista scientifico, non per effetti spettacolari, ma per il valore informativo del contesto.[1]
L’insieme dei dati potrà aiutare a leggere meglio la fase finale dell’orientalizzante, un momento decisivo della civiltà etrusca nel territorio viterbese.[6][1]
La ricerca, in questo caso, passa attraverso un ambiente sigillato che conserva relazioni tra oggetti, spazio e rituale.[1]
La necropoli di San Giuliano continua quindi a fornire informazioni nuove sul mondo etrusco, anche grazie alla collaborazione tra università, soprintendenza, Comune e Parco regionale Marturanum.[1]
Il sito conferma il ruolo di Barbarano Romano come punto di riferimento per l’archeologia della Tuscia.[7][1]
In una prospettiva più ampia, la scoperta ricorda quanto gli ambienti chiusi e protetti, naturali o artificiali, possano custodire materiali e strutture leggibili solo con un approccio rigoroso e documentato.[1]
Nel caso di San Giuliano, la priorità resta la tutela del contesto e la sua lettura scientifica, prima di ogni altra considerazione.[1]
Fonti
[2] BARBARANO ROMANO (VT): necropoli di San Giuliano https://sabapviterboetruria.cultura.gov.it/barbarano-romano-vt-necropoli-di-san-giuliano-scoperta-inedita-di-una-tomba-inviolata/
[3] Area archeologica di San Giuliano – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Area_archeologica_di_San_Giuliano
[4] BARBARANO ROMANO (Vt). Scoperto un “tesoro” etrusco rimasto … https://www.archeomedia.net/barbarano-romano-vt-scoperto-un-tesoro-etrusco-rimasto-nascosto-per-millenni-tomba-con-letti-scolpiti-nel-tufo-e-20-vasi-intatti/
[5] aperta una tomba etrusca intatta del VII secolo a.C. (VIDEO) https://canaledieci.it/2026/06/16/archeologia-scoperta-eccezionale-a-barbarano-romano-aperta-una-tomba-etrusca-intatta-del-vii-secolo-a-c/
[6] Tuscia, archaeologists discover untouched Etruscan tomb in … https://www.finestresullarte.info/en/archaeology/tuscia-archaeologists-discover-untouched-etruscan-tomb-in-barbarano-romano
[7] Scoperta tomba etrusca a Barbarano Romano https://www.visitlazio.com/scoperta-tomba-etrusca-a-barbarano-romano/
[8] Ritrovamento sensazionale di tomba etrusca intatta a Barbarano … https://www.scintilena.com/ritrovamento-sensazionale-di-tomba-etrusca-intatta-a-barbarano-romano/06/27/
[9] Scoperta una Tomba Etrusca inviolata a Tarquinia – Scintilena https://www.scintilena.com/scoperta-una-tomba-etrusca-inviolata-a-tarquinia-rinvenimento-archeologico-nella-necropoli-dei-monterozzi/09/05/
[10] Le Vie Cave Etrusche: Un Viaggio nel Cuore della Storia https://www.scintilena.com/le-vie-cave-etrusche-un-viaggio-nel-cuore-della-storia/10/11/
[11] Archeologia Archivi – Pagina 24 di 83 – Scintilena https://www.scintilena.com/category/archeologia/page/24/?wpmp_switcher=desktop
[12] Nella Grotta della Bàsura di Toirano il più antico esempio al mondo … https://www.scintilena.com/nella-grotta-della-basura-di-toirano-il-piu-antico-esempio-al-mondo-di-interazione-diretta-tra-uomo-e-cane/11/26/
[13] 14’000 anni fa l’uomo paleolitico esplorava a fondo le … https://www.scintilena.com/14000-anni-fa-luomo-paleolitico-esplorava-a-fondo-le-grotte-la-prova-nelle-orme-impresse-nella-basura/05/28/
[14] Il mistero del bambino di Camerano https://www.scintilena.com/il-mistero-del-bambino-di-camerano/04/26/
[15] Monte Nerone – Ripresi gli scavi archeologici alla Grotta … https://www.scintilena.com/monte-nerone-ripresi-gli-scavi-archeologici-alla-grotta-delle-nottole-presso-fondarca/08/01/
[16] Scoperti Nuovi Dettagli sull’Ursus Spelaeus alle grotte di Toirano https://www.scintilena.com/scoperta-paleontologica-rivela-nuovi-dettagli-sull-ursus-spelaeus-alle-grotte-di-toirano/01/02/
[17] Archeologia Archivi – Pagina 83 di 83 – Scintilena https://www.scintilena.com/category/archeologia/page/83/
[18] Scintilena – Raccolta Luglio 2023 https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[19] Nuove scoperte archeologiche nella Grotta dei Massacci https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-archeologiche-nella-grotta-dei-massacci/10/04/
[20] Sepoltura Neolitica e Profilo Bioarcheologico nella Grotta … https://www.scintilena.com/sepoltura-neolitica-e-profilo-bioarcheologico-nella-grotta-di-pietra-santangelo/10/05/
[21] Domus de janas a Truncu Reale: tre tombe monumentali … – Scintilena https://www.scintilena.com/domus-de-janas-a-truncu-reale-tre-tombe-monumentali-riemergono-dalla-zona-industriale-di-sassari/02/26/
[22] Un Tesoro Nascosto nella Valle del Rio Cannas di Carbonia https://www.scintilena.com/alla-scoperta-della-grotta-della-campana-1-un-tesoro-nascosto-nella-valle-del-rio-cannas-di-carbonia/12/13/
[23] Barbarano Romano – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Barbarano_Romano
[24] Incredibile scoperta della missione archeologica di Virgil … https://comunicazioneitaliana.it/news/135bba69a4a944e028bab59766de43f4
[25] BARBARANO ROMANO (Vt). La Necropoli e l’Acropoli Etrusca di San Giuliano continua a stupire. – Archeologia online – Archeomedia https://www.archeomedia.net/barbarano-romano-vt-la-necropoli-e-lacropoli-etrusca-di-san-giuliano-continua-a-stupire/
[26] Ritrovata a Vulci una tomba intatta di 2.500 anni fa https://www.ilgiornaledellarte.com/Articolo/Ritrovata-a-Vulci-una-tomba-intatta-di-2500-anni-fa
[27] Tuscia, los arqueólogos descubren una tumba etrusca intacta en Barbarano Romano https://www.finestresullarte.info/es/arqueologia/tuscia-los-arqueologos-descubren-una-tumba-etrusca-intacta-en-barbarano-romano
[28] Barbarano Romano, eccezionale scoperta nella Necropoli di San … https://www.viterbonews24.it/news/barbarano-romano,-eccezionale-scoperta-nella-necropoli-di-san-giuliano_147842.htm
[29] Riemerge una tomba etrusca intatta https://www.laprovinciacv.it/news/cronaca/593968/riemerge-una-tomba-etrusca-intatta.html
[30] Necropoli di Caiolo – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Necropoli_di_Caiolo
[31] Aperta dopo 2700 anni la camera nel Tumulo della Regina https://ilfattostorico.com/2011/08/19/aperta-dopo-2700-anni-la-camera-nel-tumulo-della-regina/
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Un nuovo studio ha costruito la prima libreria di richiami di ecolocalizzazione dei pipistrelli dell’Arabia Saudita. La ricerca, pubblicata su Mammalia, ha analizzato 9.257 richiami di 21 specie, registrati in 29 località diverse del Paese. Dieci specie risultano documentate per la prima volta con dati acustici nel contesto saudita.
Il lavoro offre una base di riferimento per il monitoraggio non invasivo dei chirotteri. In pratica, i ricercatori possono riconoscere la presenza delle specie ascoltando gli ultrasuoni emessi in volo, senza doverle catturare ogni volta.
Tra le specie incluse figurano pipistrelli appartenenti a otto famiglie, dalle Rhinopomatidae alle Vespertilionidae. Nel gruppo delle novità acustiche rientrano, tra le altre, Rhinopoma microphyllum, Rhinolophus clivosus, Taphozous nudiventris, Taphozous perforatus, Nycteris thebaica, Chaerephon nigeriae, Chaerephon pumilus, Plecotus christii, Rhyneptesicus nasutus e Myotis emarginatus.
Lo studio segnala anche variazioni locali nei richiami di Asellia tridens, R. clivosus, N. thebaica e Pipistrellus kuhlii. In alcuni casi, le differenze di frequenza possono riflettere adattamenti al paesaggio, alla dimensione corporea o alla struttura delle popolazioni.
I richiami ultrasonici dei pipistrelli non sono tutti uguali. Ogni specie usa combinazioni diverse di frequenze iniziali, finali e di massima energia, con durata variabile del singolo impulso.
Nel caso saudita, gli autori hanno osservato che alcune specie mantengono segnali abbastanza stabili tra siti diversi, mentre altre mostrano oscillazioni misurabili. È un dato importante per la bioacustica, perché aiuta a distinguere le specie e a confrontare popolazioni separate da ambienti differenti.
La costruzione di una banca dati dei richiami ultrasonici ha un valore diretto per la conservazione dei pipistrelli. In Arabia Saudita, come in altre aree aride del Medio Oriente, i chirotteri occupano grotte, edifici antichi, tunnel, canyon e altri rifugi che possono risentire di disturbo, urbanizzazione e trasformazioni del territorio.
La disponibilità di una banca dati acustica aiuta a rilevare le specie in modo rapido e ripetibile. Questo può sostenere valutazioni ambientali, piani di tutela e studi sulle rotte di foraggiamento, con un impatto minimo sugli animali.
Gli autori sottolineano che il catalogo ottenuto rappresenta una base iniziale, non un punto d’arrivo. Nel Paese sono presenti più specie di quelle registrate in questo studio, e restano ancora gruppi da documentare con dati acustici più completi.
La ricerca si inserisce in una fase di forte crescita della conoscenza sui pipistrelli sauditi. Negli ultimi anni, infatti, diversi lavori hanno ampliato la distribuzione nota di alcune specie e confermato nuovi record, segnalando che il quadro della biodiversità notturna nella Penisola Arabica è più ricco di quanto si pensasse.
Per il pubblico speleologico, il dato più rilevante è il legame tra fauna cavernicola e strumenti di monitoraggio acustico. Le grotte, oltre a essere ambienti da esplorare, sono anche rifugi chiave per i pipistrelli e quindi luoghi dove la presenza umana va gestita con attenzione.
La nuova banca dati dei richiami ultrasonici offre uno strumento utile anche per chi lavora in grotta. Identificare le specie senza entrare in contatto diretto con gli animali significa ridurre disturbo e rischio, migliorando al tempo stesso la qualità dei dati raccolti.
Fonti
[2] Diversity in the Dark: Understanding the bats of Prince … https://pmbsrr.gov.sa/diversity-in-the-dark-understanding-the-bats-of-prince-mohammed-bin-salman-royal-reserve/
[3] Turning Echolocation Into Action https://www.batcon.org/bioacoustics-in-bat-conservation/
[4] Echolocation call description of 15 species of Middle-Eastern desert dwelling insectivorous bats https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/09524622.2016.1247386
[5] Bats (Mammalia: Chiroptera) from Tabuk Province, Saudi Arabia https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/31554/
[6] Small mammals from Farasan Archipelago, Saudi Arabia https://www.biotaxa.org/em/article/view/83196
[7] Diversity and Conservation of Bats in Saudi Arabia https://ouci.dntb.gov.ua/en/works/ldVVzEo7/
[8] On the distribution of the Egyptian Fruit Bat Rousettus aegyptiacus in Saudi Arabia (Mammalia: Chiroptera) https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/09397140.2023.2266911
[9] New Bat Species Discovered in Saudi Arabia https://www.spa.gov.sa/en/N2211479
[10] Prince Mohammed bin Salman Royal Reserve https://pmbsrr.gov.sa/prince-mohammed-bin-salman-royal-reserve-discovers-bat-species-new-to-saudi-arabia/
[12] GUIDA DIVULGATIVA ALLA SPELEOLOGIA – Scintilena https://www.scintilena.com/guida-accademico-divulgativa-alla-speleologia/01/21/
[13] New distributional records of bats from the Kingdom of Saudi Arabia (Mammalia: Chiroptera) https://zslpublications.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1469-7998.1982.tb02061.x
[14] Occurrence of Bodenheimer’s Pipistrelle Pipistrellus bodenheimeri Harrison, 1960 (Mammalia, Chiroptera : Vespertilionidae) in Saudi Arabia https://www.semanticscholar.org/paper/2ac4be16c7afdd3a2a6a5aec51cd172efd998fae
[15] Fishes as diet of a wolf (Canis lupus arabs) in Saudi Arabia https://www.semanticscholar.org/paper/8b76f71b54f8f102c5094b5bafb5a559d44a170c
[16] Echolocating Bats Cry Out Loud to Detect Their Prey https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC2323577/
[20] Pipistrello dell’Anno 2026-27: BatLife Europe apre le candidature https://www.scintilena.com/pipistrello-dellanno-2026-27-batlife-europe-apre-le-candidature/08/15/
[21] L’ecolocalizzazione nei pipistrelli: capacità sofisticate per la caccia e … https://www.scintilena.com/lecolocalizzazione-nei-pipistrelli-capacita-sofisticate-per-la-caccia-e-lorientamento/05/14/
[22] Bracken Cave: Il Rifugio dei Pipistrelli in Texas con 15 milioni di individui è il più grande del Mondo – Scintilena https://www.scintilena.com/bracken-cave-il-rifugio-dei-pipistrelli-in-texas-con-15-milioni-di-individui-e-il-piu-grande-del-mondo/07/09/
[23] Scoperta di una Nuova Specie di Pipistrello dalle Pampas Uruguaiane https://www.scintilena.com/scoperta-di-una-nuova-specie-di-pipistrello-dalle-pampas-uruguaiane/09/01/
[24] Feed RSS – Scintilena https://www.scintilena.com/feed/
[25] La Ruta de las Alas e Refugio IKA: il corridoio di grotte che … https://www.scintilena.com/la-ruta-de-las-alas-e-refugio-ika-il-corridoio-di-grotte-che-puo-salvare-un-pipistrello-fantasma/02/06/
[26] [PDF] primo convegno italiano sul recupero e la riabilitazione dei chirotteri http://www.tutelapipistrelli.it/wp-content/uploads/2015/10/Atti-convegno-CHIRecuperO-2016.pdf
[27] La BCT lancia la prima guida tecnica completa sulle Night Vision … https://www.scintilena.com/la-bct-lancia-la-prima-guida-tecnica-completa-sulle-night-vision-aids-per-il-monitoraggio-dei-pipistrelli/04/29/
[28] “Mezza Europa”: lo speciale del Journal for Nature Conservation … https://www.scintilena.com/now-i-have-enough-information-to-write-the-article-let-me-compose-the-news-piece-according-to-the-space-instructions/03/09/
[29] Python Cave e Virus di Marburg: cosa rivela lo studio 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/python-cave-e-virus-di-marburg-cosa-rivela-lo-studio-2026/05/04/
[30] Bats in Houses – Irlanda – Scintilena https://www.scintilena.com/bats-in-houses-irlanda/10/16/
[31] Further collection of Patrizi’s Trident Leaf-nosed Bat, Asellia patrizii De Beaux 1931, from Saudi Arabia with Echolocation data https://ouci.dntb.gov.ua/en/works/ldw68DB4/
[32] Echolocation call description of 15 species of Middle-Eastern … https://www.biology.ox.ac.uk/publication/998968/ora-hyrax
[33] Diversity and Conservation of Bats in Saudi Arabia https://www.semanticscholar.org/paper/Diversity-and-Conservation-of-Bats-in-Saudi-Arabia-Obaid-Shuraim/ae0879021e76f36687aad6094f95816703f85e93
[34] Field guide series: Mammals of AlUla https://www.rcu.gov.sa/getcontentasset/ab01d875-ff8d-4de5-b383-da6f21ca4dd4/c251bdf4-01ab-406a-bb85-93e966a2691d/mammals_of_alula_en_web.pdf?language=en
[35] Bat Echolocation Research https://www.zoogdiervereniging.nl/sites/default/files/2024-01/BatEcholocationResearch.pdf
[36] Musculoskeletal morphogenesis supports the convergent evolution … https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38290542/
37 Further records of bats from Jordan and a synopsis https://www.academia.edu/32236894/Further_records_of_bats_from_Jordan_and_a_synopsis
[38] First photographic evidence of the Egyptian fruit… https://f1000research.com/articles/14-899
[39] Frontiers | Enhancing insectivorous bat activity through sound manipulation and assessing the contribution of small gaps in windbreaks in the hyper-arid Arava desert https://www.frontiersin.org/journals/conservation-science/articles/10.3389/fcosc.2024.1491713/full
[40] Saudi Arabia https://www.mammalwatching.com/gd_place/saudi-arabia/
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Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 la città slovena accoglierà pre-meeting, esercitazioni e riunioni tecniche dell’ECRA, con un programma che unisce formazione, soccorso in grotta e visite nell’area carsica.[1][2]
Il 19° European Cave Rescue Meeting si svolgerà a Kranj, in Slovenia, dall’1 al 4 ottobre 2026.
La fase di pre-meeting è prevista dal 26 settembre al 1° ottobre 2026, con un programma dedicato ad attività sul terreno e in ambiente sotterraneo.[2][1]
L’incontro è organizzato dalla Jamarska reševalna služba, il servizio di soccorso speleologico sloveno, per conto della European Cave Rescue Association. L’annuncio ufficiale è stato diffuso con la prima circolare del meeting.[3][1]
La fase preliminare prevede uscite in grotta, immersioni speleosubacquee, canyoning e attività escursionistiche. Tra le destinazioni indicate figura anche il complesso delle Grotte di Škocjan, sito UNESCO, insieme ad altre aree di interesse carsico della regione.[1][2]
Secondo la circolare diffusa dall’ECRA, il pre-meeting servirà anche a creare occasioni di confronto operativo prima delle giornate principali di lavoro. Il calendario completo sarà reso disponibile nelle prossime comunicazioni ufficiali.[1]
La scelta di Kranj non è casuale. La città si trova nella Slovenia nordoccidentale, nell’area delle Alpi Giulie, e presenta un centro storico medievale ben conservato, oltre a un territorio segnato da canyon e gole incise nei conglomerati.[1]
Un elemento di rilievo è il canyon della Kokra, profondo fino a 40 metri secondo la documentazione disponibile, insieme alle gole formate dal fiume Sava nei dintorni della città. Anche questi ambienti sono di interesse per chi si occupa di cavità, morfologia carsica e soccorso in ambienti complessi.[1]
La Jamarska reševalna služba opera all’interno dell’associazione speleologica slovena ed è riconosciuta come servizio pubblico di protezione, soccorso e assistenza. Il suo presidio a Kranj rafforza il valore logistico della sede scelta per il meeting del 2026.[3][1]
La JRS dispone di più centri operativi sul territorio nazionale e collabora in interventi che vanno dal recupero in grotta al soccorso in ambienti allagati. Le informazioni diffuse dall’ECRA richiamano anche il salvataggio nella Križna Jama del gennaio 2024 come uno degli interventi più citati degli ultimi anni.[3][1]
L’European Cave Rescue Association riunisce servizi e operatori di diversi paesi europei con l’obiettivo di condividere tecniche, procedure e formazione. L’annuncio del meeting di Kranj conferma la continuità di una rete che negli ultimi anni ha consolidato esercitazioni comuni e scambio di esperienze.[2][1]
Il sito ufficiale dell’associazione indica inoltre che il programma del pre-meeting includerà visite a grotte, immersioni e canyoning, mentre ulteriori dettagli saranno pubblicati nella prima circolare completa.[2][1]
Per il 19° European Cave Rescue Meeting, le date da segnare sono due: dal 26 settembre al 1° ottobre 2026 per il pre-meeting e dall’1 al 4 ottobre 2026 per il meeting principale. Le informazioni ufficiali sono disponibili sul sito dell’ECRA.[2][1]
Fonte di riferimento per l’annuncio e gli aggiornamenti: ECRA[1]
Fonti
[1] Announcement of the 19th ECRA Meeting https://caverescue.eu/news/announcement-of-the-19th-ecra-meeting/
[2] The 19th European Cave Rescue Meeting 2026 https://uis-speleo.org/index.php/event/the-19th-european-cave-rescue-meeting-2026/
[3] Jamarska reševalna služba (JRS) / Cave Rescue Service https://caverescue.eu/members/cave-rescue-service-of-slovenia/
[5] Congresso Europeo di Soccorso in Grotta – Scintilena https://www.scintilena.com/congresso-europeo-di-soccorso-in-grotta/11/08/
[6] 16esimo incontro del soccorso speleologico europeo ECRA https://www.scintilena.com/16esimo-incontro-del-soccorso-speleologico-europeo-ecra/02/21/
[7] A Kranj il 19° Incontro Europeo del Soccorso Speleologico – Scintilena https://www.scintilena.com/a-kranj-il-19-incontro-europeo-del-soccorso-speleologico/04/26/
[8] Il più importante evento di formazione europea per il soccorso in … https://www.scintilena.com/il-piu-importante-evento-di-formazione-europea-per-il-soccorso-in-grotta-si-terra-per-la-prima-volta-in-polonia/08/21/
[9] 6th EuroSpeleo Protection Symposium in September in Germany – Scintilena https://www.scintilena.com/6th-eurospeleo-protection-symposium-in-september-in-germany/11/12/
[10] Dal 19 al 22 Settembre 2024 a Mostar, Bosnia ed Erzegovina https://www.scintilena.com/prossimo-appuntamento-europeo-per-il-soccorso-speleologico-dal-19-al-22-settembre-2024-a-mostar-bosnia-ed-erzegovina/11/14/
[11] KARST SYMPOSIUM 2015 in Russia – Scintilena https://www.scintilena.com/karst-symposium-2015-in-russia/02/26/
[12] Comunicazioni in grotta: la rete senza fili Meshocan avanza con … https://www.scintilena.com/comunicazioni-in-grotta-la-rete-senza-fili-meshocan-avanza-con-nuove-soluzioni-ibride-e-collaborazioni-europee/03/06/
[13] ECRA2025: Il Meeting Europeo di Soccorso Speleologico a Wojcieszów – Scintilena https://www.scintilena.com/ecra2025-il-meeting-europeo-di-soccorso-speleologico-a-wojcieszow/02/26/
[14] IGCP-513 Conferenza Internazionale Karst Hydrogeology and Ecosystems 2007 – Scintilena https://www.scintilena.com/conferenza-internazionale-karst-hydrogeology-and-ecosystems-2007/05/29/
[15] List of Upcoming Cave and Karst Meetings – Scintilena https://www.scintilena.com/list-of-upcoming-cave-and-karst-meetings/07/11/
[16] Eventi Speleologici in Europa: Un Settembre Ricco di Appuntamenti – Scintilena https://www.scintilena.com/eventi-speleologici-in-europa-un-settembre-ricco-di-appuntamenti/08/22/
[17] Cave and karst news and announcements from NCKRI National cave and karst research institute – Scintilena https://www.scintilena.com/cave-and-karst-news-and-announcements-from-nckri-national-cave-and-karst-research-institute/02/26/
[18] Le Rocce Sedimentarie: Gli Archivi Naturali della Storia … https://www.scintilena.com/le-rocce-sedimentarie-gli-archivi-naturali-della-storia-terrestre/10/04/
[19] La Memoria Radioattiva Nascosta nelle Grotte di Ghiaccio – Scintilena https://www.scintilena.com/le-grotte-glaciali-come-archivi-di-radioattivita-ambientale-pre-moderna/07/25/
[20] 18th European Cave Rescue Meeting – First Circular – ECRA https://caverescue.eu/news/18ecrm-first-circular/
[21] Lancio del progetto – OPEN – CIRCULAR https://interreg-marittimo.eu/web/open-circular/-/lancio-del-progetto
[22] Ujetje ljudi v Križni jami – Wikipedija, prosta enciklopedija https://sl.wikipedia.org/wiki/Ujetje_ljudi_v_Kri%C5%BEni_jami
[23] Periodici https://www.ecra.it/periodici/
[24] Društva https://www.jamarska-zveza.si/index.php/strokovne-sluzbe/ss-izobrazevalna-sluzba/is-instruktorji
[25] Events https://www.vdhk.de/en/events
[26] Progetto CARG FIRST CIRCULAR – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/files/eventi/first-circular-conv-marino.pdf
[27] GRS Kranj http://www.grskranj.org
[28] Events from September 5, 2022 – May 17, 2023 https://www.eurospeleo.eu/events/
[29] First circular economy action plan – EU Environment https://environment.ec.europa.eu/topics/circular-economy-topics/first-circular-economy-action-plan_en
[30] GRZS: Domov https://www.grzs.si
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