Incisioni rupestri sul Gargano: la Valle di Ividoro riporta al centro l’arte preistorica di Rignano
Le incisioni rupestri sul Gargano e le pitture della Valle di Ividoro al centro della presentazione di Ara Iani – Rignano Underground. Dai ripari di Rignano Garganico a Grotta Paglicci, un patrimonio che collega ricerca archeologica, speleologia e tutela del paesaggio.
Valle di Ividoro: pitture e graffiti nella presentazione di Ara Iani
Le pitture e i graffiti della Valle di Ividoro tornano al centro dell’attenzione culturale di Rignano Garganico. Il patrimonio è stato discusso durante la presentazione dell’associazione Ara Iani – Rignano Underground, nella sala consiliare del paese. All’incontro hanno partecipato il sindaco Luigi Di Fiore, il presidente Matteo Viola e il vicepresidente Angelo Riky Del Vecchio. Presenti anche gli speleologi Matteo Giaccone e Paolo Giuliani, soci e sostenitori provenienti dal territorio garganico.[1]
L’associazione è nata nel giugno 2026. Riunisce interessi archeologici, speleologici, ambientali e culturali, con particolare attenzione a Grotta Paglicci, Grotta Spagnoli e alle altre cavità di Rignano. Il suo programma comprende ricerca storica, incontri pubblici e iniziative legate alla conoscenza del territorio.[2]
Le incisioni rupestri sul Gargano costituiscono uno dei temi che collegano queste attività. Nella Valle di Ividoro, poco lontano da Paglicci, due ripari conservano immagini dipinte e incise. Sono Grotta Pazienza e Grotta del Riposo, indicate nel testo della presentazione anche come Grotta di Valle Ividoro 1 e Grotta di Valle Ividoro 2.[1][3]
Grotta Pazienza e Grotta del Riposo: le scoperte del 2004
L’individuazione dei complessi figurativi risale al 2004. Enzo Pazienza, del Centro Studi Paglicci, e membri dello Speleo Club Sperone di San Giovanni Rotondo riconobbero le pitture e le incisioni nei due ripari. La scoperta ha ampliato il quadro dell’arte preistorica nel versante meridionale del promontorio.[3]
Grotta Pazienza presenta un ingresso rivolto a ovest e una parete di fondo con pitture rosse. Al centro del riparo si apre un pozzo carsico profondo circa cinque metri. Dal fondo parte un cunicolo discendente, percorso dagli scopritori per una ventina di metri. Nella cavità furono segnalati piccoli frammenti ceramici, ossa e schegge litiche.[3][4]
Grotta del Riposo si trova sul versante opposto della valle. È un riparo più ampio, con ingresso rivolto a est. Le figure occupano diversi settori delle pareti e della volta. Incisioni e pitture si sovrappongono e, in alcuni casi, concorrono a definire la stessa immagine.[3]
Pitture rupestri di Ividoro: figure umane e segni geometrici
Il repertorio comprende antropomorfi schematici, reticoli, motivi triangolari, segni circolari e forme ramificate. Alcune figure umane richiamano la lettera greca phi. Altre mostrano le braccia sollevate, secondo uno schema convenzionalmente definito dell’orante. A Grotta Pazienza sono presenti anche immagini descritte come animali e serpenti.[3][4]
Lo studio di Armando Gravina e Tommaso Mattioli, basato sulle ricognizioni del 2009, colloca i complessi di Ividoro prevalentemente nell’età del Rame. L’attribuzione deriva dai confronti iconografici e dalla lettura delle sovrapposizioni. La frequentazione del territorio prosegue nell’età del Bronzo, documentata anche dai materiali archeologici rinvenuti nelle aree circostanti.[3]
Le incisioni rupestri sul Gargano permettono così di osservare un linguaggio figurativo condiviso fra più località. I ripari di Ividoro si inseriscono in una rete di testimonianze distribuite nel promontorio. Le ricorrenze dei motivi collegano Rignano ad altri siti, fra cui Campo di Pietra e Sfinalicchio.[3]
Grotta Paglicci e arte rupestre del Gargano: patrimoni di epoche diverse
La vicinanza a Grotta Paglicci amplia il valore culturale della valle. Paglicci conserva pitture paleolitiche con cavalli e mani, oltre a incisioni parietali e oggetti decorati. I complessi di Ividoro appartengono invece all’arte post-paleolitica, legata a comunità e contesti successivi.[3][5]
Il collegamento fra questi luoghi non consiste nella contemporaneità delle immagini. Consiste nella lunga storia del rapporto fra gruppi umani, grotte e paesaggio garganico. Pareti dipinte, reperti e percorsi vallivi documentano modi differenti di abitare e rappresentare il territorio.[3][5]
Incisioni rupestri sul Gargano: conoscenza e conservazione della Valle di Ividoro
La presentazione di Ara Iani rilancia la conoscenza di questo patrimonio locale. L’associazione affianca l’interesse per l’archeologia alla pratica speleologica e alla divulgazione culturale. La Valle di Ividoro offre un terreno comune per queste competenze.[1][2]
La conservazione delle superfici istoriate richiede attenzione alle pitture, alle incisioni e all’ambiente circostante. Depositi, concrezioni e tracce di combustione fanno parte della storia materiale dei ripari. La documentazione scientifica permette di registrarli senza separare le immagini dal loro contesto. Per le incisioni rupestri sul Gargano, ricerca e tutela restano strettamente collegate.[3][6]
Fonti dell’articolo
- RignanoNews, “I tesori nascosti della Valle di Ividoro: viaggio tra i Graffiti e le Pitture Rupestri di Rignano Garganico”.
https://www.rignanonews.com/2026/10/i-tesori-nascosti-della-valle-di-ividoro-viaggio-tra-i-graffiti-e-le-pitture-rupestri-di-rignano-garganico/ - Ara Iani – Rignano Underground, presentazione dell’associazione e delle attività.
https://www.rignanounderground.it/ - Scintilena, “L’arte rupestre di Grotta Pazienza: un viaggio nel passato”, 4 dicembre 2024.
https://www.scintilena.com/larte-rupestre-di-grotta-pazienza-un-viaggio-nel-passato/12/04/ - Armando Gravina e Tommaso Mattioli, “Cronologia e iconografia delle pitture e delle incisioni rupestri della Grotta del Riposo e della Grotta Pazienza (Rignano Garganico, Foggia)”, Atti del 30° Convegno Nazionale di Preistoria, Protostoria e Storia della Daunia, pp. 95–112.
https://www.ub.edu/artsoundscapes/archeoacustica/wp-content/uploads/GravinaA_MattioliT_2009_Cronologia_e_iconografi_a_delle_pitture.pdf - Grotta Paglicci, percorso di visita e presentazione della stratigrafia archeologica.
https://www.grotta-paglicci.it/visita/ - Emmanuel Anati, “Arte rupestre: conservazione e comprensione”.
https://ifc.dpz.es/recursos/publicaciones/08/67/10anati.pdf
Incisioni rupestri sul Gargano: quadro di approfondimento archeologico
Dalle testimonianze paleolitiche di Paglicci ai repertori schematici della Valle di Ividoro, le incisioni rupestri sul Gargano documentano epoche, tecniche e frequentazioni differenti.
Arte rupestre del Gargano: pitture, incisioni e oggetti decorati
L’arte rupestre del promontorio non costituisce un insieme uniforme. Comprende pitture su parete, incisioni e segni appartenenti a periodi diversi. A queste testimonianze si affianca l’arte mobiliare: immagini realizzate su oggetti trasportabili, come ossa, ciottoli e lastre. Grotta Paglicci documenta tutte queste categorie.[5]
La distinzione riguarda il modo in cui l’immagine viene prodotta. La pittura applica colore al supporto. L’incisione modifica la superficie rocciosa attraverso un solco. Nell’arte mobiliare, il supporto decorato è invece un oggetto distinto dalla parete della cavità.[5][6]
Queste differenze diventano particolarmente importanti a Ividoro. Grotta del Riposo conserva figure nelle quali pittura e incisione partecipano alla stessa composizione. Il contorno inciso può riprendere una sagoma dipinta, mentre nuovi tratti possono integrare un’immagine precedente.[3]
Valle di Ividoro: percorsi pastorali e frequentazione preistorica
La Valle di Ividoro appartiene alla fascia meridionale del Gargano, prossima al Candelaro. Nel lavoro di Gravina e Mattioli, il suo significato viene ricostruito insieme a quello delle valli e degli insediamenti circostanti. Il comprensorio comprende Brancia, Villanova, Cave di Pietra, Case Palombara e Ciccalento.[3]
I materiali archeologici indicano frequentazioni neolitiche, eneolitiche e dell’età del Bronzo. Le valli collegavano ambienti di pianura e rilievi, offrendo percorsi utili allo sfruttamento di risorse differenti. Per l’età del Bronzo, gli autori richiamano anche lo spostamento delle greggi fra le aree basse e le prime alture.[3]
L’uso pastorale dei ripari proseguì in tempi recenti. Testimonianze locali raccolte durante le ricerche ricordano la frequentazione della valle fino a pochi decenni prima delle ricognizioni del 2009. Questa lunga storia contribuisce a spiegare la presenza di depositi e tracce appartenenti a più fasi.[3]
Grotta Pazienza: le 21 pitture documentate e gli antropomorfi
Grotta Pazienza è descritta nello studio scientifico come un riparo absidato, largo e profondo circa cinque metri. L’altezza è intorno ai quattro metri. La parete di fondo concentra il repertorio figurativo, mentre il pavimento presenta un pozzo carsico collegato a un passaggio discendente.[3]
La pubblicazione delle indagini del 2009 registra 21 pitture rosse. Il numero riguarda le immagini riconosciute e documentate in quella ricerca. Alcune risultano parzialmente coperte da concrezioni; altre interessano settori con patine nere, attribuite dagli autori a possibili depositi di combustione.[3]
Due antropomorfi hanno particolare rilievo nell’analisi iconografica. Il primo presenta un busto triangolare e dettagli della testa confrontati con gli antropomorfi dal volto a T. Il secondo mostra un corpo triangolare, grandi braccia arcuate e un motivo circolare circostante. Gravina e Mattioli propongono una lettura della composizione fondata sulla contrapposizione fra un personaggio maschile e uno femminile.[3]
Grotta del Riposo: tre fasi nella costruzione delle immagini
Grotta del Riposo misura, nella descrizione pubblicata, circa dieci metri di larghezza e sette di profondità. Il riparo conserva pitture e incisioni in diversi settori. Sulla parete di fondo lo studio registra 10 pitture rosse e 13 figure incise; altre immagini furono riconosciute sulla volta durante i sopralluoghi.[3]
La lettura delle sovrapposizioni ha permesso di distinguere tre fasi operative:
- Preparazione di alcuni settori rocciosi mediante abrasione e lisciatura, seguita da incisioni geometriche, fungiformi e ramificate.
- Realizzazione di figure umane schematiche dipinte in rosso.
- Ripresa dei contorni e integrazione di alcune pitture attraverso nuovi tratti incisi.[3]
Le tre fasi non corrispondono necessariamente a epoche molto distanti. Gli autori le collocano presumibilmente in un intervallo relativamente ristretto dell’età del Rame. La sequenza descrive soprattutto il processo di esecuzione e trasformazione dei pannelli.[3]
Cronologia delle incisioni rupestri: sovrapposizioni e confronti
La cronologia relativa ricostruisce l’ordine delle azioni. Una pittura sovrapposta a un’incisione è successiva a quel solco. Un contorno inciso che riprende una figura dipinta appartiene invece a un intervento seguente. Questo metodo permette di distinguere le fasi senza attribuire automaticamente una data precisa a ogni segno.[3]
L’inquadramento cronologico viene completato attraverso i confronti iconografici. Le figure di Ividoro trovano analogie nell’arte schematica italiana e della penisola iberica. Nel lavoro di Gravina e Mattioli, tali confronti sostengono l’attribuzione prevalente all’età del Rame.[3]
Lo studio descrive anche microcampionamenti delle pitture e dei depositi neri sottostanti, destinati ad analisi al radiocarbonio. Al momento della pubblicazione, quelle analisi erano in corso. Le conclusioni presentate nel contributo derivano quindi soprattutto dalla lettura delle sovrapposizioni e dal confronto figurativo.[3]
Sfinalicchio e Campo di Pietra: una rete di siti garganici
Sfinalicchio, nel settore nordorientale del promontorio, conserva incisioni in almeno tre ripari. La scheda del Parco Nazionale del Gargano segnala linee, motivi a V, Y e X, triangoli e figure fusiformi. Nel riparo C le immagini compaiono isolate o raggruppate, con più momenti di esecuzione.[7]
Il Parco presenta il complesso come testimonianza del Paleolitico superiore. Scintilena richiama per il riparo una cronologia di circa 12.000 anni. Alcuni motivi di Sfinalicchio C vengono anche discussi da Gravina e Mattioli nei confronti con la tradizione figurativa post-paleolitica garganica. La lettura archeologica distingue quindi i singoli repertori e le relative proposte cronologiche.[3][7][8]
Campo di Pietra, nel territorio di Apricena, presenta piccole cavità nella calcarenite. Il Parco descrive incisioni a sezione triangolare attribuite a strumenti in selce e graffiti più recenti, con segni sottili riferiti a lame metalliche. Sono segnalate anche tracce di frequentazione pastorale.[9]
I confronti di Gravina e Mattioli includono i motivi fungiformi, triangolari e a reticolo di Campo di Pietra nella discussione della tradizione post-paleolitica del Gargano. Nello stesso quadro viene richiamata, con attribuzione proposta dagli autori, Grotta di Tommasone a Cagnano Varano.[3]
Grotta dell’Acqua: dalla preistoria alle iscrizioni romane
Grotta dell’Acqua, nell’area costiera di Sfinale, conserva incisioni parietali a graticcio lineare. La scheda del Parco registra inoltre iscrizioni della prima età imperiale e materiali ceramici dell’età del Bronzo.[10]
Il sito mostra come una cavità possa mantenere importanza in periodi differenti. La continuità riguarda lo spazio naturale, mentre immagini e iscrizioni appartengono a contesti storici distinti. Un graffito non è quindi preistorico soltanto perché compare sulla parete di una grotta.[10]
Grotta Paglicci: il riferimento paleolitico di Rignano Garganico
Gli scavi sistematici di Paglicci iniziarono nel 1961. Nell’atrio hanno documentato una stratigrafia di circa dodici metri, fondamentale per ricostruire frequentazioni umane e trasformazioni ambientali.[5]
Presso l’ingresso sono presenti tacche e linee incise, riferite nella presentazione del sito a circa 18.000 anni fa. Nella sala interna delle pitture compaiono due cavalli e una serie di mani. L’attribuzione delle pitture al Gravettiano è proposta attraverso il loro inquadramento archeologico e stilistico.[5]
L’arte mobiliare amplia il repertorio. Un femore di uro conserva il profilo inciso di uno stambecco e segni sovrapposti. Altri oggetti rappresentano animali e composizioni su osso o pietra. Una lastra calcarea dipinta con la parte posteriore di un cavallo proviene dallo strato 14, riferito nella presentazione del sito a circa 19.000 anni fa.[5]
La ricerca tecnologica su questi reperti è stata affrontata da Simona Arrighi, Valentina Borgia, Francesco D’Errico, Stefano Ricci e Annamaria Ronchitelli. Il loro lavoro riguarda tecniche d’incisione, uso dei ciottoli decorati e coloranti, entro una produzione artistica che si estende dal Gravettiano all’Epigravettiano finale.[11][12]
Documentazione e tutela dell’arte rupestre sul Gargano
La tutela richiede di considerare le immagini insieme al supporto e al paesaggio. Emmanuel Anati sottolinea che un’opera rupestre perde parte del proprio significato quando viene separata dall’ambiente nel quale fu realizzata. Inventario, catalogazione e studio servono anche a conservare l’informazione archeologica.[6]
A Ividoro, rilievi fotografici e cartacei hanno permesso di individuare nuove figure sotto le patine e di precisare le sovrapposizioni. Nella documentazione devono rientrare anche concrezioni, fratture, depositi e posizione dei segni. Questi elementi partecipano alla storia del pannello.[3]
La letteratura specialistica discute inoltre fotogrammetria e scansione laser tridimensionale. Tali strumenti affiancano il disegno archeologico e registrano la geometria della roccia. La loro utilità dipende dalla risoluzione, dalla natura delle incisioni e dagli obiettivi conservativi.[13]
Le concrezioni possono nascondere una pittura e, nello stesso tempo, averla protetta. La loro rimozione non rappresenta una normale pulizia. Fuoco, sfregamenti e interventi impropri possono compromettere superfici conservate per millenni. La gestione richiede controlli periodici e competenze specialistiche.[6]
Per la speleologia, il patrimonio garganico offre un campo di collaborazione con l’archeologia. Il rilievo delle cavità, la documentazione delle pareti e lo studio dei reperti contribuiscono a ricostruire il rapporto fra comunità umane e ambiente sotterraneo. Ividoro, Paglicci e gli altri complessi conservano parti differenti di questa storia.[3][5][10]
Fonti aggiuntive della relazione
Oltre alle fonti già elencate per l’articolo:
- Scintilena, “Incisioni rupestri in località Sfinalicchio”.
https://www.scintilena.com/incisioni-rupestri-in-localita-sfinalicchio/02/26/ - Ente Parco Nazionale del Gargano, “Ripari sotto roccia di Sfinalicchio”.
https://www.parcogargano.it/poi/ripari-sotto-roccia-di-sfinalicchio/ - Ente Parco Nazionale del Gargano, “Campo di Pietra – Grotta dei Graffiti”.
https://www.parcogargano.it/poi/campo-di-pietra-grotta-dei-graffiti/ - Ente Parco Nazionale del Gargano, “Grotta dell’Acqua”.
https://www.parcogargano.it/poi/grotta-dellacqua/ - Simona Arrighi, Valentina Borgia, Francesco D’Errico, Stefano Ricci e Annamaria Ronchitelli, “Manifestazioni d’arte inedite e analisi tecnologica dell’arte mobiliare di Grotta Paglicci (Rignano Garganico – Foggia)”, disponibile attraverso l’indice delle pubblicazioni del MUSE.
https://www2.muse.it/pubblicazioni/rivista.asp?codice=666 - Andrea Arcà, Stefania Casini, Raffaele Carlo de Marinis e Angelo Eugenio Fossati, “Arte rupestre, metodi di documentazione: storia, problematiche e nuove prospettive”.
https://www.academia.edu/7784083/Arc%C3%A0_Andrea_Casini_De_Marinis_Fossati_2008_Arte_rupestre_metodi_di_documentazione_storia_problematiche_e_nuove_prospettive
Fonti
[1] I tesori nascosti della Valle di Ividoro: viaggio tra i Graffiti e le Pitture … https://www.rignanonews.com/2026/10/i-tesori-nascosti-della-valle-di-ividoro-viaggio-tra-i-graffiti-e-le-pitture-rupestri-di-rignano-garganico/
[2] Ara Iani – Rignano Underground https://www.rignanounderground.it/
[3] [PDF] Cronologia e iconografia delle pitture e delle incisioni rupestri della … https://www.ub.edu/artsoundscapes/archeoacustica/wp-content/uploads/GravinaA_MattioliT_2009_Cronologia_e_iconografi_a_delle_pitture.pdf
[4] L’arte rupestre di Grotta Pazienza: un viaggio nel passato – Scintilena https://www.scintilena.com/larte-rupestre-di-grotta-pazienza-un-viaggio-nel-passato/12/04/
[5] Visita – Grotta Paglicci https://www.grotta-paglicci.it/visita/
[6] Arte rupestre: conservazione e comprensione https://ifc.dpz.es/recursos/publicaciones/08/67/10anati.pdf
[7] Ripari sotto roccia di Sfinalicchio https://www.parcogargano.it/poi/ripari-sotto-roccia-di-sfinalicchio/
[8] Incisioni rupestri in località Sfinalicchio – Scintilena https://www.scintilena.com/incisioni-rupestri-in-localita-sfinalicchio/02/26/
[9] Campo di Pietra – Grotta dei Graffiti – Ente parco nazionale … https://www.parcogargano.it/poi/campo-di-pietra-grotta-dei-graffiti/
[10] Grotta dell’acqua – Ente parco nazionale del Gargano https://www.parcogargano.it/poi/grotta-dellacqua/
11 Manifestazioni d’arte inedite e analisi tecnologica … https://www.academia.edu/33034877/Manifestazioni_d_arte_inedite_e_analisi_tecnologica_dell_arte_mobiliare_di_Grotta_Paglicci_Rignano_Garganico_Foggia_
[12] Museo delle Scienze – Le Pubblicazioni https://www2.muse.it/pubblicazioni/rivista.asp?codice=666
[13] Arcà Andrea, Casini, De Marinis, Fossati, 2008. Arte rupestre … https://www.academia.edu/7784083/Arc%C3%A0_Andrea_Casini_De_Marinis_Fossati_2008_Arte_rupestre_metodi_di_documentazione_storia_problematiche_e_nuove_prospettive
[15] Archeologia dell’edilizia storica e costruzione del documento archeologico. Problemi di popolamento mediterraneo. I. Un’archeologia del costruito per la storia del territorio medievale https://www.openaccessrepository.it/record/61640/files/fulltext.pdf
[16] Grotta Paglicci https://www.grotta-paglicci.it/
[17] Parole di pietra. Epigrafia, studio dell’antico e nuove architetture nel Rinascimento meridionale https://oajournals.fupress.net/index.php/oi/article/download/14065/12991
[18] Pubblicazioni – Pagina 16 di 16 – Grotta Paglicci https://www.grotta-paglicci.it/pubblicazioni/page/16/
[19] Arte a Grotta Paglicci – Rignano Garganico (FG) – Preistoria in Italia https://www.preistoriainitalia.it/scheda/arte-a-grotta-paglicci-rignano-garganico-fg/
[20] Grotta Paglicci – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Grotta_Paglicci
[21] La storia dell’uomo nella Puglia Preistorica / Grotta Paglicci – Rupestre https://www.netik.it/rupestreIris/index.php?page=det_apt_02_puglia_preistorica_02
[22] Grotta Paglicci, prodotto storico. Istituzioni, scienza e grande Rock https://www.provincia.foggia.it/it/eventi/grotta-paglicci-prodotto-storico-istituzioni-scienza-e-grande-rock
[23] Pitture e graffiti rupestri della Valle di Ividoro a Rignano Garganico. https://www.grottapaglicci.it/pitture-e-graffiti-rupestri-della-valle-di-ividoro-a-rignano-garganico/
[24] L’arte rupestre del Gargano con Enzo Pazienza su Rai5 (Art Night https://www.amaraterramia.it/2022/02/larte-rupestre-del-gargano-con-enzo-pazienza-su-rai5-art-night-11-febbraio-2022%EF%BF%BC.html
[25] [PDF] Manifestazioni d’arte inedite e analisi tecnologica dell’arte mobiliare … https://www2.muse.it/pubblicazioni/7/46/vol1/04%20Arrighi.pdf
[26] Alcuni dati sull’arte rupestre preistorica nel Gargano meridionale … https://www.academia.edu/33346179/Alcuni_dati_sull_arte_rupestre_preistorica_nel_Gargano_meridionale_Nota_preliminare
[27] L’arte rupestre del Gargano: identiche a Rignano e San Giovanni … https://www.grottapaglicci.it/larte-rupestre-del-gargano-identiche-a-rignano-e-san-giovanni-rotondo/
[28] Il patrimonio archeologico – Riserva naturale Incisioni Rupestri di … https://arterupestre.it/fra-preistoria-e-natura/il-patrimonio-archeologico/
[32] [PDF] L’arte rupestre nella penisola e nelle isole italiane – Archaeopress https://www.archaeopress.com/Archaeopress/DMS/CB7FBFACEA91464CA90A32333139BEFB/9781789698237-sample.pdf
[34] [PDF] La scoperta del riparo di Morricone del Pesco. Nuove … – HAL https://hal.science/hal-04637348v1/file/Sigari%20et%20al%20MORRICONE_%20ATTI%20XX%20CONGRESSO%20AAI_Annali%20UNIFE.pdf
[42] [PDF] 28°CONVEGNO NAZIONALE – Laboratorio di Archeologia Digitale http://www.archeologiadigitale.it/attidaunia/pdf/28-gravina2.pdf
[43] «In versi latini all’improviso composti»: primi appunti per una storia della poesia estemporanea latina in Arcadia https://riviste.unimi.it/index.php/aoqu/article/view/24009
[44] La storia negata: Grotta dell’Acqua sul gargano, tra iscrizioni romane … https://www.amaraterramia.it/2021/10/la-storia-negata-grotta-dellacqua-tra.html
[45] Armando Gravina – Independent Researcher – Academia.edu https://independent.academia.edu/GArmando
[46] Nota preliminare sulla grotta con graffiti di Campo di Pietra (Apricena, Foggia) https://www.semanticscholar.org/paper/16ecf9845eecf714a967f3ec7809e3a953a7e471
[47] Arte rupestre, metodi di documentazione: storia … https://publicatt.unicatt.it/handle/10807/37576
[48] Bioarchaeological and paleogenomic profiling of the unusual Neolithic burial from Grotta di Pietra Sant’Angelo (Calabria, Italy) https://www.nature.com/articles/s41598-023-39250-y
[49] Arte rupestre, metodi di documentazione : storia … https://air.unimi.it/handle/2434/67339
[50] La grotta genitrice: dal mito classico allo zoo di pietra https://oajournals.fupress.net/index.php/oi/article/view/7936
[51] Parco Nazionale del Gargano: Campo di Pietra. Grotta dei Graffiti https://www.parks.it/parco.nazionale.gargano/pun_dettaglio.php?id_pun=2737
[52] Un approccio funzionale e spaziale alla funzione di strumenti in pietra levigata del Paleolitico. Risultati preliminare dalla Grotta di Fumane (Italy) http://annali.unife.it/museologia/article/view/1524
[53] Grotta delle Incisioni dell’Addaura (Palermo, Prov. di Palermo). Grotta del Genovese, Levanzo (Favignana, Prov. di Trapani) https://www.semanticscholar.org/paper/83f7d4128a8bb77316e1887280e92ada2ad6165f
54 Arte rupestre, metodi di documentazione : storia … https://www.academia.edu/98053543/Arte_rupestre_metodi_di_documentazione_storia_problematiche_e_nuove_prospettive
[55] Campo nell’Elba (LI). Isola di Pianosa: Grotta di Cala di Biagio, Campagna di Scavo 2014 (Concessione di Scavo). https://www.semanticscholar.org/paper/c6399b2a0b76b3fe54761e90fee9985d449b0cc3
[56] Oggetti ornamentali del Gravettiano di Ponte di Pietra e dell’Epigravettiano di Grotta del Prete e Cava Romita, Ancona https://www.semanticscholar.org/paper/527da8ae6bf2421866aa34487dcfc5e0c66525c2
[57] Pitture Rupestri e Incisioni – piugrafica https://piugrafica.wordpress.com/2024/02/14/pitture-rupestri-e-incisioni/
[58] Pietra graffita paleolitica e ciottoli dipinti della Grotta di Levanzo (Egadi): scavi 1953 https://www.semanticscholar.org/paper/0238cc25ab78fef884d88a7acf2aa42cb5e02532
[59] Incisioni rupestri – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Incisioni_rupestri
[61] Incisioni rupestri della Val Camonica – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Incisioni_rupestri_della_Val_Camonica
[62] Campo nell’Elba (LI). Isola di Pianosa: Muni Bunker Bimbo: storia e riscoperta di una grotta d’interesse antropologico nell’isola di Pianosa. https://www.semanticscholar.org/paper/a38c289ede5b5ae46ab4c225d8d9c1c1b920e714
[63] BORGIA, VALENTINA https://usiena-air.unisi.it/cris/rp/rp05401
[64] Manifestazioni d’arte inedite e analisi tecnologica dell’arte mobiliare di Grotta Paglicci (Rignano Garganico – Foggia) https://www.semanticscholar.org/paper/e744b4dc5cff3635c97213932cf089c1f140632d
[67] Le incisioni rupestri preistoriche del riparo di Sfinalicchio C… https://www.academia.edu/33346208/Le_incisioni_rupestri_preistoriche_del_riparo_di_Sfinalicchio_C_Vieste_
[68] Manifestazioni d’arte inedite e analisi tecnologica dell’arte … https://www.semanticscholar.org/paper/Manifestazioni-d%E2%80%99arte-inedite-e-analisi-tecnologica-Arrighi-Borgia/e744b4dc5cff3635c97213932cf089c1f140632d
[69] Il Gargano preistorico, riparo sottoroccia di Sfinalicchio https://www.visitsangiovannirotondo.com/notizie/il-gargano-preistorico-riparo-sottoroccia-di-sfinalicchio/
[70] SFINALICCHIO : RIPARO SOTTOROCCIA E NECROPOLI COPPO … – Yumpu https://www.yumpu.com/it/document/view/16408129/sfinalicchio-riparo-sottoroccia-e-necropoli-coppo-
[71] GARGANO, INCISIONI RUPESTRI IN LOCALITA’ SFINALICCHIO https://www.civico93.it/gargano-incisioni-rupestri-in-localita-sfinalicchio/
[72] [PDF] Direct radiocarbon dating reveals medieval reuse at the prehistoric … https://iris.unito.it/bitstream/2318/2159911/1/2026_JASs%20Romanelli.pdf
[73] Le Pitture Preistoriche di Grotta Paglicci e di Grotta Pazienza su Rai … https://www.grottapaglicci.it/le-pitture-preistoriche-di-grotta-paglicci-e-di-grotta-pazienza-su-rai-5-presenta-neri-marcore/
[74] Contatti | Villaggio Turistico | Gargano https://www.grottadellacqua.com/contatti
[75] Tariffe Villaggio | Grotta dell’Acqua | Gargano https://www.grottadellacqua.com/tariffe-villaggio-turistico
[76] Iconografia del Natale – Alessandro Augello https://www.garganoverde.it/raccolte/iconografia-del-natale.html
[77] Grotta Tina Jama – Sgonico/Zgonik: transizione tra Mesolitico … https://www.classicult.it/grotta-tina-jama-sgonico-zgonik-transizione-tra-mesolitico-e-neolitico-nelladriatico-nord-orientale/
[78] GROTTA TINA JAMA – SGONICO/ZGONIK: NUOVA LUCE SULLA … https://www.nordestnews.it/2026/10/07/grotta-tina-jama-sgonico-zgonik-nuova-luce-sulla-transizione-tra-le-ultime-comunita-di-cacciatori-raccoglitori-mesolitici-e-i-primi-gruppi-neolitici-nelladriatico-nord-orientale/
[79] Tipologia: Altri beni archeologici – Ente parco nazionale del Gargano https://www.parcogargano.it/tipologia_poi/altri-beni-archeologici/
[80] ARCHEOCLUB D’ITALIA 28 CONVEGNO NAZIONA https://archeologiadigitale.it/attidaunia/pdf/28-gravina2.pdf
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