Gorgazzo, la nuova sfida degli speleosub polacchi: ricerca e immagini nel cuore della sorgente
Il team di Bartlomiej Pitala atteso a Polcenigo per una nuova immersione esplorativa
La sorgente del Gorgazzo torna al centro dell’attenzione della speleologia subacquea internazionale. A Polcenigo, in provincia di Pordenone, il BAD Exploration Team, gruppo polacco specializzato nelle immersioni profonde in grotta, aveva programmato una nuova attività esplorativa tra il 20 e il 26 agosto 2026. La spedizione è guidata da Bartlomiej Pitala, speleosub polacco che negli ultimi anni ha partecipato a esplorazioni in diversi sistemi sommersi europei.
L’iniziativa è stata autorizzata dal Comune di Polcenigo. La richiesta è stata presentata dall’Asd Centro Pordenonese Sommozzatori per conto del team. Il programma prevede immersioni con finalità scientifiche, oltre alla realizzazione di riprese video e fotografiche. Il progetto punta quindi a documentare la cavità e a raccogliere nuovi elementi utili alla conoscenza della sorgente carsica.
Maltempo e sicurezza possono modificare il calendario dell’immersione al Gorgazzo
Secondo quanto riportato da Il Gazzettino il 19 agosto 2026, le condizioni meteorologiche potrebbero costringere gli organizzatori a rinviare l’attività. Le piogge previste nei giorni successivi rischiano di rendere meno favorevoli le condizioni della sorgente. In un ambiente subacqueo profondo, la portata, la visibilità e la stabilità idrologica sono fattori decisivi per la sicurezza.
Il team ha spiegato che l’immersione potrebbe essere spostata ai mesi invernali, indicativamente tra gennaio e febbraio. La scelta segue un criterio prudenziale. Il gruppo ha anche sottolineato di non voler annunciare le spedizioni con eccessivo anticipo, per evitare pressioni sui subacquei impegnati nelle fasi più delicate dell’esplorazione.
L’autorizzazione comunale stabilisce che la responsabilità dell’attività e delle misure di sicurezza ricada sui richiedenti. Il provvedimento rientra nelle deroghe previste dal regolamento comunale sulle immersioni nella sorgente del Gorgazzo.
Bartlomiej Pitala e il percorso del BAD Exploration Team nelle grotte profonde
L’interesse per il gruppo polacco è legato soprattutto ai risultati ottenuti in altre risorgenze. Nel 2026 Bartlomiej Pitala ha raggiunto quota -292 metri nella grotta dell’Elefante Bianco, a Ponte Subiolo, nel Vicentino. L’immersione è durata circa otto ore ed è stata condotta con un articolato sistema di supporto e decompressione.
Nel 2024, nello stesso sito, Pitala aveva raggiunto circa -227 metri, esplorando oltre cento metri di nuove gallerie. Il gruppo ha inoltre lavorato nella Sintzi Spring, in Grecia, dove nel 2025 è stata raggiunta la quota di -255 metri. Nella grotta Vrelo, in Macedonia, le esplorazioni hanno toccato -287 metri. Questi precedenti spiegano perché il Gorgazzo rappresenti un obiettivo di interesse per il BAD Exploration Team.
La sorgente friulana, infatti, presenta una morfologia complessa. Il tratto conosciuto comprende condotte inclinate, pozzi e gallerie sommerse. La profondità raggiunta non coincide necessariamente con il termine del sistema. Ogni eventuale prosecuzione deve essere valutata attraverso pianificazione, posa o verifica della sagola guida, gestione delle miscele e controllo dei tempi di decompressione.
Il record del Gorgazzo: dai primi esploratori ai 222 metri
La storia delle esplorazioni al Gorgazzo è iniziata nella seconda metà del Novecento. Il catasto speleologico regionale ricorda una prima immersione documentata del 1964, fino a -21 metri. Sono presenti anche riferimenti a una possibile immersione francese del 1962-1963, con una profondità indicata in circa 58 metri.
Nel 1967 Giorgio Cobol e Giovanni Macor raggiunsero circa -67 metri. Nello stesso periodo William May, Charles Hayes e Sandro Piccini portarono l’esplorazione a -80 metri. Nel 1974 Antonio Fileccia e Rinaldo Carbonere fissarono un nuovo limite a -90 metri. Nel 1987 Luigi Russo e Maurizio Martini arrivarono a -108 metri. Nel 1992 Jean-Jacques Bolanz e la sua équipe raggiunsero -131 metri, mentre Luigi Casati esplorò una diramazione tra -90 e -104 metri.
Il passaggio successivo risale al 2008. Luigi Casati, affiancato da un gruppo di esperti e dal Nucleo Sommozzatori del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Trieste, raggiunse -212 metri. Undici anni dopo, il 5 settembre 2019, Krzysztof Starnawski portò il limite a -222 metri.
L’immersione del 2019 ebbe anche un valore documentario. Starnawski lavorò con strumenti destinati al rilievo tridimensionale della cavità. Alla quota raggiunta individuò un allargamento del cunicolo, considerato meritevole di ulteriori verifiche. Il record resta quindi un punto di riferimento, non una conclusione definitiva della ricerca.
Le esplorazioni al Gorgazzo negli ultimi anni tra ricerca e divulgazione
Negli ultimi anni l’attività sul Gorgazzo si è sviluppata su più piani. Da una parte sono proseguite le riflessioni sulle esplorazioni speleosubacquee e sulla documentazione della cavità. Dall’altra sono state organizzate iniziative di divulgazione dedicate alla geologia, all’idrologia carsica e alla sicurezza.
Nel 2023 Scintilena ha raccontato anche il lavoro degli speleologi nel massiccio del Cansiglio. Dopo quindici anni di ricerche e cinque anni di scavi, il gruppo guidato da Filippo Felici ha individuato nella Grotta di Buselonghe nuovi pozzi e gallerie. La prosecuzione sembrava orientarsi verso il sistema idrologico collegato alla risorgenza del Gorgazzo, con un dislivello stimato di circa 1.400 metri tra le nuove esplorazioni e la sorgente.
Nel 2024, presso il Gorgazzo, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ha svolto un’esercitazione speleosubacquea. L’attività ha riguardato l’addestramento di soccorritori specializzati in un ambiente caratterizzato da profondità, acqua fredda, restringimenti e lunghi tempi di permanenza.
Nel 2025 PolceniGeo ha dedicato un convegno alla geodivulgazione e alla speleologia subacquea nel Nord-Est. Il programma ha compreso interventi sulle tecniche di ripresa e sulle attrezzature subacquee, oltre a dimostrazioni e iniziative sul territorio. Il Gorgazzo è stato presentato come geosito di interesse locale e come riferimento per comprendere il rapporto tra altopiano del Cansiglio, acque sotterranee e risorgenze.
Nel 2026 sono state diffuse anche immagini subacquee in due dimensioni e a 360 gradi realizzate da Andrea Mescalchin. Il materiale ha permesso di mostrare il percorso sommerso della cavità e di avvicinare il pubblico a un ambiente normalmente accessibile solo a squadre altamente specializzate.
Una sorgente carsica legata al sistema del Cansiglio
Il Gorgazzo è una risorgiva carsica perenne di tipo vauclusiano. Si trova nei pressi di Polcenigo e restituisce in superficie acque provenienti dall’area del Cansiglio-Cavallo. La scheda del Catasto Speleologico Regionale indica uno sviluppo planimetrico di circa 440 metri, uno sviluppo spaziale di circa 700 metri e una profondità catastale di 222 metri.
La cavità si apre sotto il livello del laghetto. A circa dieci metri di profondità una finestra conduce a un cunicolo che scende verso ambienti più ampi. Il percorso prosegue con tratti inclinati e condotte sommerse. La circolazione dell’acqua rende la sorgente un osservatorio importante per lo studio del carsismo e dell’idrologia sotterranea.
La storia del Gorgazzo ricorda anche i rischi dell’esplorazione. In passato si sono verificati incidenti mortali. Per questo le immersioni sono state sottoposte a divieti e autorizzazioni specifiche. L’attività contemporanea richiede esperienza, supporto logistico, attrezzatura ridondante e un piano di emergenza adeguato.
Il prossimo capitolo resta legato alle condizioni ambientali
La nuova immersione del BAD Exploration Team potrebbe offrire dati, immagini e rilievi utili a descrivere meglio i tratti ancora poco conosciuti della sorgente. Il calendario, però, dipende dalle condizioni idrologiche e dalla valutazione dei responsabili tecnici.
Il Gorgazzo resta così un sito nel quale il record di profondità convive con domande ancora aperte. Le esplorazioni degli ultimi anni mostrano che la ricerca non riguarda soltanto il raggiungimento di una nuova quota. Comprende anche il rilievo della cavità, la documentazione fotografica e video, lo studio delle acque, la sicurezza e la comunicazione scientifica.
Una eventuale spedizione invernale potrà chiarire quali margini esistano per nuove immersioni. Fino ad allora, il valore principale del Gorgazzo resta nella combinazione tra patrimonio carsico, storia speleosubacquea e possibilità di integrare osservazioni dirette con tecniche moderne di documentazione.
Fonti
- Il Gazzettino, “Gorgazzo, la sfida degli speleosub polacchi: immersione nel mistero della sorgente”, pubblicato il 19 agosto 2026: https://www.ilgazzettino.it/nordest/pordenone/gorgazzo_speleosub_polacchi_immersione_perche_quando_polcenigo-9713199.html
- Scintilena, “Elefante Bianco a -292 metri: lo speleosub polacco Bartlomiej Pitala firma il nuovo record di immersione in grotta in Italia”: https://www.scintilena.com/elefante-bianco-a-292-metri-lo-speleosub-polacco-bartlomiej-pitala-firma-il-nuovo-record-di-immersione-in-grotta-in-italia/03/03/
- Scintilena, “Raggiunti -222 metri al Gorgazzo, immersione speleosub da record”: https://www.scintilena.com/raggiunti-222-metri-al-gorgazzo-immersione-speleosub-da-record/09/05/
- Scintilena, “Sorgente del Gorgazzo, un pò di storia!”: https://www.scintilena.com/sorgente-del-gorgazzo-un-po-di-storia/11/26/
- Scintilena, “Scoperta nel cuore del Cansiglio: gli speleologi aprono la via verso il mistero della risorgenza del Gorgazzo”: https://www.scintilena.com/scoperta-epica-nel-cuore-di-cansiglio-gli-speleologi-aprono-la-via-verso-il-mistero-della-risorgenza-del-gorgazzo/08/09/
- Scintilena, “Al Gorgazzo Esercitazione speleosub del CNSAS”: https://www.scintilena.com/al-gorgazzo-esercitazione-speleosub-del-cnsas/02/05/
- Scintilena, “GORGAZZO – POLCENIGO 2025”: https://www.scintilena.com/gorgazzo-polcenigo-2025/08/29/
- Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia, “Sorgente del Gorgazzo”: https://catastogrotte.regione.fvg.it/61
L'articolo Gorgazzo, la nuova sfida degli speleosub polacchi: ricerca e immagini nel cuore della sorgente proviene da Scintilena.






