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Tra uranio-torio, corsa all’“opera più antica” e il sospetto di letture ideologiche sulle pitture rupestri dei Neanderthal
Pitture rupestri dei Neanderthal tra record cronologici e contestazioni
Negli ultimi anni le cronache scientifiche hanno presentato una serie di record sull’arte rupestre, con pitture e stencil di mani che superano i 60.000 anni di età. In Indonesia, sull’isola di Sulawesi, uno studio pubblicato su Nature ha datato a un’età minima di 67.800 anni una serie di stencil di mani, oggi considerati tra le più antiche manifestazioni certe di arte rupestre nel mondo.[1][2][3]
In parallelo, in tre grotte spagnole (La Pasiega, Maltravieso e Ardales) datazioni uranio-torio hanno indicato età superiori a 64.000 anni per segni rossi, mani negative e pigmenti su speleotemi. Poiché l’arrivo comunemente accettato di Homo sapiens in Europa è collocato tra circa 47.000 e 45.000 anni fa, queste pitture rupestri dei Neanderthal sarebbero, in questa lettura, attribuibili ai Neanderthal.[2][4]
Queste cronologie hanno avuto un impatto notevole sul dibattito, perché le pitture rupestri dei Neanderthal metterebbero in discussione l’idea che la produzione di immagini simboliche complesse sia un’esclusiva di Homo sapiens.[5][2]
Datazione U-Th e pitture rupestri dei Neanderthal: come funziona il metodo
Il cuore della discussione è il metodo di datazione uranio-torio (U-Th), applicato alle sottili croste di calcite che ricoprono le superfici decorate delle grotte. Quando l’acqua filtra nelle cavità carsiche, deposita carbonato di calcio contenente tracce di uranio ma praticamente privo di torio.[6][7]
Nel tempo l’uranio-234 decade in torio-230 e misurando il rapporto tra questi isotopi si può calcolare l’età del deposito di calcite che si è formato sopra le pitture. Una crosta che sigilla un dipinto fornisce quindi un’età minima: se la calcite ha 40.000 anni, l’immagine sottostante deve essere più antica.[7][6]
Le datazioni U-Th sono state presentate da diversi autori come la “via maestra” per migliorare la cronologia dell’arte paleolitica, proprio perché non richiedono pigmenti organici e possono spingersi ben oltre il limite dei 50.000 anni del radiocarbonio. Gran parte dell’argomentazione sulle pitture rupestri dei Neanderthal si basa proprio su queste età minime ricavate dai crostoni calcitici.[2][5][6][7]
La critica di Georges Sauvet e la “corsa all’opera più antica”
In un articolo recente pubblicato sull’AOJ of Histoarchaeology and Anthropological Exploration, il ricercatore francese Georges Sauvet mette in discussione il modo in cui alcuni risultati U-Th sono stati interpretati. Il lavoro, significativamente intitolato “Uranium-thorium dating: the race towards the earliest rock art”, parla esplicitamente di una sorta di corsa all’invecchiamento dell’arte rupestre.[8][9]
Secondo Sauvet, la tecnica U-Th resta potente, ma in alcuni casi le cronologie più estreme potrebbero derivare da depositi di calcite complessi, interessati da dissoluzione, rideposizione o mobilità dell’uranio che rendono l’età apparente più antica della realtà. Il rischio, per l’autore, è che il desiderio di individuare “la più antica pittura rupestre” porti ad accogliere con troppa rapidità date limite, poco controllate con metodi indipendenti.[10][8]
Sauvet richiama quindi a un uso più prudente delle datazioni U-Th per sostenere affermazioni forti sulle origini dell’arte o sulle capacità cognitive di specie umane diverse. Le sue osservazioni toccano anche il tema delle pitture rupestri dei Neanderthal, proprio perché alcune delle età più discusse riguardano cavità iberiche attribuite a questa specie.[8][2]
Le pitture rupestri dei Neanderthal tra dati contestati e nuove evidenze
La controversia sulle cavità spagnole non nasce solo con Sauvet. Un gruppo internazionale di 44 specialisti guidato da Randall White ha pubblicato nel 2019 un’ampia critica alle datazioni U-Th che attribuivano a circa 65.000 anni i dipinti di tre grotte iberiche, sostenendo che queste età potrebbero essere decine di migliaia di anni più giovani.[11][10]
Secondo questi autori, le datazioni uranio-torio dovrebbero essere verificate con altri metodi, come il radiocarbonio o la termoluminescenza, prima di usare quei risultati come prova conclusiva delle pitture rupestri dei Neanderthal. La stessa critica sottolinea che, allo stato attuale, non esisterebbe ancora una dimostrazione archeologica universalmente accettata del fatto che i Neanderthal abbiano realizzato arte parietale nelle grotte iberiche.[10][11]
Parallelamente, altre ricerche hanno portato prove diverse di comportamenti simbolici neanderthaliani nel sottosuolo. Nella grotta francese di La Roche-Cotard sono stati interpretati come incisioni intenzionali, attribuite a Neanderthal, segni su parete datati a più di 57.000 anni. Altri studi sulle grotte iberiche, come Ardales, hanno mostrato l’applicazione deliberata di pigmenti su speleotemi in un contesto che suggerisce una funzione simbolica del mondo sotterraneo per i Neanderthal.[12][5]
Cultura “woke” e pitture rupestri dei Neanderthal: quanto pesa il clima culturale?
Il dibattito sulle pitture rupestri dei Neanderthal si inserisce in un quadro più ampio: negli ultimi decenni la figura di questa specie è stata profondamente rivalutata. Per gran parte del Novecento i Neanderthal venivano descritti come primitivi e brutalizzati, mentre studi più recenti hanno mostrato cura degli individui fragili, tecnologie di caccia sofisticate, uso sistematico del fuoco e probabili forme di linguaggio articolato.[5][12]
Le analisi genetiche hanno inoltre dimostrato ripetuti incroci tra Neanderthal e Homo sapiens, con tracce nel genoma di molte popolazioni attuali. In questo contesto, ogni nuova evidenza di comportamento simbolico – inclusa l’eventuale conferma delle pitture rupestri dei Neanderthal – contribuisce a ridurre il divario culturale che un tempo si riteneva netto tra le due specie.[12][5]
Alcuni osservatori hanno collegato questa rivalutazione a una più ampia sensibilità contemporanea verso inclusione e valorizzazione della diversità, sostenendo che la ricerca tenderebbe oggi a costruire una sorta di “storia delle riparazioni”, anche per i Neanderthal. Il rischio, in questa lettura, sarebbe quello di accogliere con maggiore favore dati che vanno nella direzione di un’equiparazione quasi completa tra Neanderthal e Sapiens, incluse le pitture rupestri dei Neanderthal, rispetto a risultati che mantengono un quadro più differenziato.[5][8][10]
Gli storici della scienza ricordano che ogni epoca interroga il passato secondo le proprie categorie: il XIX secolo sottolineava competizione e gerarchie, il XXI insiste su cooperazione e pluralità delle forme umane. La discussione odierna non riguarda quindi solo le pitture rupestri dei Neanderthal, ma anche il modo in cui i paradigmi culturali possono influenzare le domande poste ai dati.[5]
Tra “woke archaeology” e rigore metodologico nell’arte rupestre
Molti paleoantropologi e archeologi sottolineano che la revisione dell’immagine dei Neanderthal nasce prima di tutto da nuove tecnologie: sequenziamento del DNA antico, analisi isotopiche, tomografia computerizzata, metodologie di scavo più raffinate e, nel caso delle pitture rupestri dei Neanderthal, tecniche di datazione come U-Th applicate alle croste calcitiche.[6][7][5]
La critica di Sauvet e dei gruppi che hanno messo in discussione le datazioni iberiche non nega in sé la possibilità che i Neanderthal fossero in grado di produrre arte parietale. Piuttosto, insiste sul fatto che affermazioni di grande portata – per esempio l’esistenza di pitture rupestri dei Neanderthal più antiche di qualsiasi arte sapiens – richiedono controlli indipendenti, modelli geochimici robusti e un’analisi accurata dei sistemi carsici in cui queste croste si sono formate.[7][8][10]
Nel buio delle cavità calcaree, dove speleologi e ricercatori prelevano campioni millimetrici di calcite, si gioca così una partita che è scientifica e culturale insieme. Da un lato la volontà di riconoscere la piena complessità dei Neanderthal, dall’altro l’esigenza di non trasformare le pitture rupestri dei Neanderthal in un terreno di proiezioni ideologiche, positive o negative, sganciate dai limiti reali dei dati.[8][10]
Per la comunità speleologica, che spesso fornisce accesso, rilievi e supporto logistico a queste ricerche, il dibattito rappresenta un promemoria importante: le pareti affrescate delle grotte non sono solo patrimonio estetico e identitario, ma anche archivi delicati, in cui pochi micron di calcite possono cambiare di molto la storia che si racconta sull’umanità profonda.[6][5]
Fonti
https://www.stilearte.it/datazione-pitture-rupestri-neanderthal-dubbi-uranio-torio/
[1] Indonesian cave art rewrites human timeline and points route to Australia https://biz.chosun.com/en/en-science/2026/01/22/AFYWSW2JKBFKLEVYG6LUS2Z2LY/
[2] U-Th dating of carbonate crusts reveals Neandertal origin … – Science https://www.science.org/doi/10.1126/science.aap7778
[3] Rock art from at least 67,800 years ago in Sulawesi – Nature https://www.nature.com/articles/s41586-025-09968-y
[4] Were Neanderthals the Earliest Cave Artists? New Research in … https://www.smithsonianmag.com/science-nature/were-neanderthals-earliest-cave-artists-new-research-spain-points-possibility-180968236/
[5] The symbolic role of the underground world among Middle Paleolithic Neanderthals https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8379954/
[6] Science Notes – Palaeolithic cave art and uranium-thorium dating https://archaeology.co.uk/articles/sciencenotes/science-notes-palaeolithic-cave-art-and-uranium-thorium-dating.htm
[7] Dating Palaeolithic cave art: Why U-Th is the way to go https://www.academia.edu/21771788/Dating_Palaeolithic_cave_art_Why_U_Th_is_the_way_to_go
[8] [PDF] Uranium-thorium dating: the race towards the earliest rock art https://aplombpublications.net/wp-content/uploads/2026/03/AOJHAE-02-0007_Final.pdf
[9] AOJ of Histoarchaeology & Anthropological Exploration https://aplombpublications.net/journal/aoj-of-histoarchaeology-anthropological-exploration/
[10] Dating questions challenge whether Neandertals drew Spanish … https://www.sciencenews.org/article/dating-questions-challenge-whether-neandertals-drew-spanish-cave-art
[11] When Researchers Dated Spanish Cave Art to the Neanderthals, It … https://news.artnet.com/art-world/cave-art-neanderthals-mistake-1699299
[12] The earliest unambiguous Neanderthal engravings on cave walls: La Roche-Cotard, Loire Valley, France https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10284424/
[17] Radiocarbon Dates for Las Chimeneas (Cantabria, Spain) Palaeolithic Cave Art: Quality of Radiocarbon and Relevance to Parietal Art https://www.cambridge.org/core/services/aop-cambridge-core/content/view/F68DB6792888DBF1188799BFA9CE5330/S1461957122000407a.pdf/div-class-title-radiocarbon-dates-for-las-chimeneas-cantabria-spain-palaeolithic-cave-art-quality-of-radiocarbon-and-relevance-to-parietal-art-div.pdf
[18] A high-precision chronological model for the decorated Upper Paleolithic cave of Chauvet-Pont d’Arc, Ardèche, France https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4855545/
[19] Further constraints on the Chauvet cave artwork elaboration https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3361430/
[20] First discovery of charcoal-based prehistoric cave art in Dordogne https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10721606/
[21] Context and dating of Aurignacian vulvar representations from Abri Castanet, France https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3365179/
[22] Novel multidisciplinary approach detects multiple individuals within the same Late Bronze–Early Iron Age cremation graves https://www.cambridge.org/core/services/aop-cambridge-core/content/view/C96C123B3AAC953EAD1806B6A1C801FF/S0033822224000821a.pdf/div-class-title-novel-multidisciplinary-approach-detects-multiple-individuals-within-the-same-late-bronze-early-iron-age-cremation-graves-div.pdf
[23] La speleologia ungherese compie 100 anni – Scintilena https://www.scintilena.com/la-speleologia-ungherese-compie-100-anni/11/05/
[24] Grotta Paglicci: il sistema ipogeo segreto che potrebbe riscrivere la … https://www.scintilena.com/grotta-paglicci-il-sistema-ipogeo-segreto-che-potrebbe-riscrivere-la-preistoria-del-gargano/02/19/
[25] Curiosità Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/curiosita/
[26] Dalle Caverne alla Scienza: Martel Inventò la Speleologia … https://www.scintilena.com/dalle-caverne-alla-scienza-come-martel-invento-la-speleologia-moderna/01/23/
[27] Cambiamenti degli ecosistemi nel Veneto durante l’ultima … https://www.scintilena.com/cambiamenti-ecosistemici-ad-alta-risoluzione-nella-transizione-paleolitico-medio-superiore-in-ne-italia/08/16/
[28] Bulgaria senza legge per le grotte: da oltre vent’anni il patrimonio … https://www.scintilena.com/bulgaria-senza-legge-per-le-grotte-da-oltre-ventanni-il-patrimonio-sotterraneo-resta-senza-tutela/02/20/
[29] Greenland Caves Project: Dal 9 agosto all’8 settembre un mese … https://www.scintilena.com/greenland-caves-project-dal-9-agosto-all8-settembre-un-mese-dedicato-allesplorazione-e-alla-divulgazione-delle-grotte-della-groenlandia/07/08/
[30] Grotta di Fumane: riapre al pubblico il viaggio nella preistoria https://www.scintilena.com/grotta-di-fumane-riapre-al-pubblico-il-viaggio-nella-preistoria-2/03/17/
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[32] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/
[33] 11° EuroSpeleo Forum in Belgio dal 15 al 17 settembre … – Scintilena https://www.scintilena.com/11-eurospeleo-forum-in-belgio-dal-15-al-17-settembre-2017/09/13/?amp&
[34] Picos de Europa: un nuovo –1000 nei Picos e la più grande grotta … https://www.scintilena.com/picos-de-europa-un-nuovo-1000-nei-picos-e-la-piu-grande-grotta-dellasturie/03/18/
[35] Bracken Cave Preserve: la più grande colonia di pipistrelli … https://www.scintilena.com/bracken-cave-preserve-al-via-la-stagione-2026-per-visitare-la-piu-grande-colonia-di-pipistrelli-al-mondo/04/28/
[36] Scuola estiva internazionale: Summer School Speleothem Science 2019 in Romania – Scintilena https://www.scintilena.com/scuola-estiva-internazionale-summer-school-speleothem-science-2019-in-romania/12/19/
[37] Luigi Casati riceve il Premio Duilio Marcante 2025 – Scintilena https://www.scintilena.com/luigi-casati-riceve-il-premio-duilio-marcante-2025/02/17/
[38] Rock art may be far older than modern humans in Sulawesi https://www.johnhawks.net/p/rock-art-may-be-far-older-than-modern
[39] Indonesia: World’s Oldest Cave Art Found in Sulawesi Scientists say … https://www.facebook.com/firstpostin/posts/fpreels-indonesia-worlds-oldest-cave-art-found-in-sulawesi-scientists-say-handpr/1395603199267330/
[40] French researcher Georges Sauvet has challenged the … – Instagram https://www.instagram.com/p/DY2YZjICCez/
[41] Did Neanderthals make the cave paintings ? : r/askscience – Reddit https://www.reddit.com/r/askscience/comments/itmfyg/did_neanderthals_make_the_cave_paintings/
[42] Hand discoverd in Indonesia is oldest known prehistoric cave painting https://www.lemonde.fr/en/science/article/2026/01/24/a-stenciled-hand-the-oldest-known-prehistoric-cave-painting-discovered-in-indonesia_6749753_10.html
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